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Calendario da rifare con lo stop al torneo

Alessandro Tabarrani
Calendario da rifare con lo stop al torneo

Secondo giorno senza allenamenti per i giocatori bianconeri Ci sono da giocare ancora cinque gare, poi i playoff e playout

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Chissà come la sospensione dei campionati impatterà alla ripresa. Una domanda che un po’ tutti si stanno facendo visto che le squadre hanno sospeso gli allenamenti e chissà se veramente sarà rispettata la data del 3 aprile come ripresa dei vari tornei, dilettantistici e non solo.

In un momento del genere, così delicato, si naviga a vista, vivendo alla giornata e sperando in un rapido ritorno alla normalità, sebbene il picco di contagi da Covid - 19 non sia ancora arrivato. In un quadro del genere anche la Massese è stata costretta a sospendere gli allenamenti con i giocatori, una decisione inevitabile che ha preceduto anche quella della Lega Nazionale Dilettanti che nella giornata di martedì ha posto il divieto di effettuare anche le sedute di allenamento per le squadre.

Davvero un quadro difficile. Dando, giustamente, priorità assoluta alla difesa della salute pubblica, ad oggi le decisioni su quando recuperare le partite restano ancora lontane. Almeno un paio di settimane ci vorranno poi, a seconda della situazione, si procederà o meno nell’organizzazione dell’ultima parte della stagione regolare e i conseguenti playoff e playout da disputare.

In casa bianconera in questo momento si preferisce restare in silenzio e aspettare l’evolversi degli eventi, tanto di cose da dire non ce ne sono poi molte e prima di tornare a parlare di calcio giocato dovranno passare alcune settimane. I giocatori della Massese, se sarà possibile senza rischi, affronteranno un programma di allenamenti personalizzato evitando di fermarsi del tutto per mantenere la forma fisica.

La sospensione degli allenamenti è dunque un problema comune a tutte le squadre che potrebbe ripercuotersi sulla condizione atletica alla ripresa del campionato. Tuttavia questo sarebbe il male minore dinanzi invece alla priorità di terminare regolarmente il campionato. Insomma, si vive nell’incertezza più assoluta come mai era successo prima, indi per cui non è scontato che ai primi di aprile tutto si rimetta in moto.

Si vedrà. Intanto l’unica cosa da fare è seguire alla lettera quanto imposto dall’ultimo decreto del Governo per la lotta al coronavirus, in vigore da martedì mattina; solo così si potrà accelerare il ritorno alla normalità con la ripresa di tutti i campionati in tempi utili per essere conclusi regolarmente, sebbene in ritardo rispetto alle date stabilite all’inizio di questa stagione. —

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