Il Tirreno

Club, il giudizio è unanime: pallone in secondo piano, prima di tutto c’è la salute

Bruno Fazzini
Club, il giudizio è unanime: pallone in secondo piano, prima di tutto c’è la salute

prima categoria: stop ai campionati dilettantistici fino al 3 aprile 

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massa-carrara. Unanime è il commento degli addetti ai lavori di alcune squadre del campionato di Prima categoria, in particolare le due compagini territoriali Serricciolo e Don Bosco Fossone unite alla versiliese Atletico Forte dei Marmi e alla bella sorpresa del campionato, i pistoiesi della Meridien di Larciano.

Apre l'analisi Andrea Gilli factotum del Serricciolo formazione che si trova al terzo posto della classifica: «Come era prevedibile - dice il dirigente - ci si ferma fino almeno al 15 marzo (è notizia di ieri che lo stop è prolungato fino al 3 aprile, ndr), indubbiamente è una decisione che è stata presa con coscienza vista la criticità della situazione. Prima di tutto c'è da pensare alla salute, speriamo tutto si risolva al più presto. Dal canto nostro come società era già stato deciso anche con delibera comunale di non aprire l'impianto almeno fino a domenica, giorno in cui dovevamo disputare la gara con il Molazzana, per adempiere alla sanificazione dei locali».

Aggiunge il direttore sportivo del Don Bosco Fossone, Alessandro Antonelli: «Riguardo al momento delicato ritengo che dobbiamo attenerci e rispettare le direttive e le regole che ci vengo date dagli organi competenti e di far meno rumore possibile per il bene di tutti. Da martedì (oggi, ndr) i ragazzi riprenderanno ad allenarsi consapevoli della situazione, ma sono sicuro che lavoreranno con serenità e senza nessuna pressione. La nostra classifica con i recenti passi falsi non è delle migliori, la matematica è ancora dalla nostra parte, in linea con il gran lavoro del nostro mister e del suo staff sono certo che il gruppo non mollerà niente fino alla fine di questo campionato».

Poi le considerazioni del mister dell’Atletico Forte dei Marmi Enrico Galleni e del vice presidente Emiliano Ulivi. Così Galleni: «Penso che in questo momento il pallone passi in secondo piano, e che al centro del problema deve essere messa la salute delle persone. Far giocare partite e allenarsi in gruppo usando penso sia deleterio. Sto studiando col mio preparatore un sistema di allenamenti personali. Dispiace interrompere questo campionato che ci stava riservando grosse soddisfazioni, come i risultati delle ultime 9 partite confermano e con i 21 punti portati a casa facevano ben sperare per il finale di campionato. Ma il pallone passa in secondo piano, prima la salute». Quindi Ulivi: «La società ha deciso come del resto tutte credo di sospendere qualsiasi attività, Forte dei Marmi ha una stagione davanti e non possiamo certo essere noi a creare problemi, il nostro dovere è anche proteggere non solo la salute di tutti ma anche il buon nome del nostro paese. Un atto di responsabilità in questo momento particolare per tutta la nazione».

Poi Laura Maccioni dei Meridien di Larciano: «Riguardo al virus che incombe non mi sento di dare un giudizio unanime, viste le numerose teorie e previsioni. Il problema c'è, come ci sono delle normative da rispettare. Ci dobbiamo salvaguardare in ottemperanza alle norme igienico-sanitarie senza farsi prendere dal panico, cercando di ascoltare le persone che ne sanno di più di noi in materia, selezionando con sapienza ogni fonte di informazione e comunicazione. Una scelta saggia la sospensione delle attività e delle manifestazioni sportive in tale momento di incertezza. Nessuno poteva prevedere questa pandemia. Sicuramente ci vorrà del tempo per riassestare la situazione, ma sono fiduciosa. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico e fisico di ogni atleta, servirà ancora più impegno e dedizione da parte di tutti i ragazzi. La Meridien era riuscita ad ottenere una buona forma fisica e questo periodo di stacco può penalizzare noi come tutte le altre squadre. Ogni componente dovrà lavorare in autonomia sulla propria forza mentale e sul proprio corpo. Senza alcun dubbio la salvaguardia della salute è più importante di tutto il resto». —

Bruno Fazzini

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