Sicurezza
Campionato a rischio. Berti: «A oggi, domenica giochiamo»
carrara. Calcio italiano nel caos. Dopo il nuovo decreto del governo, emanato nella nottata dell’8 marzo, che allarga all’intera Lombardia e a quattordici province del nord lo status di zona rossa con divieto di ingresso e uscita se non per motivi di lavoro, si aprono nuovi scenari riguardo il futuro di tutti i campionati, compresa la Serie C. Anche la decisione di giocare le prossime gare dei gironi A e B a porte chiuse rischia di essere nuovamente messa in discussione. Fino a ieri non c'era ancora nulla di deciso. Per adesso si naviga a vista.
Il presidente dell'AssoCalciatori Damiamo Tommasi spinge verso lo stop dei campionati. Anche l'Adicosp (Associazione Direttori e Collaboratori Sportivi) ha annunciato di sostenere l’idea di sospendere la stagione. Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora è tornato in pressing sui vertici del calcio per uno stop generale del pallone. Si attende così il consiglio federale straordinario della Figc, convocato dal presidente Gabriele Gravina per domani e che, si spera, dovrà chiarire una volta per tutte quale sarà il futuro prossimo del calcio tricolore.
Anche la Carrarese rimane alla finestra. A fare il punto della situazione in casa azzurra è il direttore generale Gianluca Berti: «Noi non sappiamo ancora niente di niente. Qualche eventuale comunicazione potrebbe arrivare in settimana. Al momento noi siamo rimasti che dovremo giocare domenica, poi non so che succederà nei prossimi giorni. Noi al momento non abbiamo ricevuto comunicati ufficiali». Per martedì è stato indetto il consiglio federale della Figc. Quello – chiediamo al dg azzurro - sarà l'appuntamento chiave, per capire il destino dei vari campionati italiani? «Credo che servirà per fare più chiarezza e dirci come dovremo comportarci, ma al momento non ci sono novità». Che opinione si è fatto di questa situazione? «Sicuramente la Serie C a porte chiuse è un sacrificio enorme per le società, però è anche vero che la salute delle persone è più importante di tutto, questo è fuori discussione. Comunque, ripeto, non so niente. Al momento non so dire altro». Se arrivasse la decisione di sospendere il campionato? «In questo momento non so rispondere, perché non siamo ancora arrivati a questo punto. Noi della Carrarese siamo nel girone A e dovremo affrontare tante squadre lombarde, quindi dovranno dirci come comportarci».
Quali ripercussioni potrebbero esserci sui meccanismi delle promozioni e retrocessioni? «Questo è uno scenario che ci dovranno eventualmente spiegare. Se sospendono tutto, penso che dovrebbero sospendere tutte le promozioni e le retrocessioni. Questa però è una situazione assolutamente eccezionale, che non mi era mai capitata di vivere da quando sono nel mondo calcio, quindi per me è difficile dare una risposta. Aspettiamo questa settimana e vediamo se arriverà qualche comunicazione. Noi riprenderemo ad allenarci regolarmente da martedì», conclude Berti. —
Luca Santoni
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