Sicurezza
Campionato sospeso per il virus: la Massese non gioca
Non si gioca. Tutto fermo nei campionati dilettantistici e giovanili a causa del coronavirus. La decisione è stata presa dal Comitato Regionale Toscana nel pomeriggio di ieri quando invece sembrava che i campionati dall’Eccellenza in giù si potessero giocare a porte chiuse, seguendo il decreto del Governo per combattere il Covid - 19.
Niente da fare, tutto fermo sino a domenica 15 marzo compresa; misure dunque drastiche anche per quello che riguarda il calcio dilettantistico e giovanile, dinanzi a questo morbo che sta facendo molta paura. La Massese avrebbe dovuto affrontare in trasferta il Camaiore in una gara assai importante dove cercare punti salvezza, ma in questi casi la salute pubblica ha la precedenza assoluta su tutto.
Davvero una situazione molto difficile che porta dietro di sé danni rilevanti anche e soprattutto a livello economico, senza peraltro avere uno spazio temporale chiaro entro il quale prevedere un ritorno alla normalità. Non resta altro da fare che prendere atto della decisione di fermare tutti i campionati dilettantistici e giovanili in attesa di capire come si evolverà tutto questo bailamme. L’ufficialità del provvedimento è arrivata nel tardo pomeriggio, anche un pio’ a sorpresa giacché in mattinata pareva che i campionati potessero andare avanti ma a porte chiuse. "Preso atto del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - si legge nel comunicato - con il quale vengono adottate misure di prevenzione, informazione, contrasto e contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus Covid - 19, dispone la sospensione di ogni attività sportiva di ciascun campionato e torneo relativo all’attività dilettante, giovanile e di base organizzato dal Comitato Regionale Toscana, senza esclusione alcuna sino al 15 marzo 2020 compreso".
Questo, in breve, quanto comunicato ufficialmente ieri pomeriggio. Si vedrà dunque nei prossimi giorni se la situazione legata al coronavirus o Covid - 19 che dir si voglia, prenderà una piega ancora più preoccupante. Davvero difficile fare previsioni su quello che potrà accadere o come le società sportive gestiranno le prossime settimane anche a livello di semplice allenamento considerando che, a quanto è dato sapere, devono essere rispettate le condizioni che il decreto prevede, come, ad esempio, lo stare ad almeno un metro di distanza da una persona all’altra e via dicendo. Insomma, in un momento del genere è necessario fare di tutto acciocché la salute venga preservata più di ogni altra cosa, considerando pure che la rapidità con cui il virus si sta diffondendo a livello globale.
La Massese cercherà di fare fronte a questa situazione straordinaria in attesa che si torni a parlare di calcio giocato. Per questo però dovrà passare un po’ di tempo, come per tutti gli altri sport. —
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