Il Tirreno

massese-pontremolese: il derby domani agli oliveti 

Come una finale: vincere con i “cugini” oppure arrendersi

Alessandro Tabarrani
Come una finale: vincere con i “cugini” oppure arrendersi

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massa. Domani agli Oliveti ci si giocherà una bella fetta di salvezza nella sfida tra Massese e Pontremolese. I bianconeri di Gassani tenteranno l’operazione aggancio ai danni della selezione lunigianese che, ad oggi, vanta tre punti di vantaggio sulle zebre che sono al quintultimo posto in piena zona play out.

Si tratta dunque di uno scontro diretto che avrà parecchia valenza sul cammino dei bianconeri che, dopo la Pontremolese, se la dovranno vedere con Camaiore e San Miniato, due formazioni in piena zona playoff, ecco perché la vittoria nella sfida di domani è d’obbligo. I tre punti paiono come l’unica medicina possibile per riportare un minimo di fiducia all’interno dell’universo bianconero che, dopo la sconfitta con la Cuoiopelli, è caduto in una situazione di generale scoramento con la tifoseria che non ha nascosto tutto il suo malessere accumulato soprattutto nell’ultimo periodo.

Una sconfitta e neppure un pareggio sono ipotesi contemplate dalla piazza che si aspetta una Massese concreta capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo e oltre le paure che la classifica inevitabilmente fa emergere.

Non riuscire a vincere con la Pontremolese potrebbe anche aprire degli scenari attualmente non contemplati se non in maniera marginale e visti come ultima spiaggia o extrema ratio. I punti in palio sono troppo pesanti per entrambe le squadre con la differenza però che la Pontremolese ha due risultati su tre a disposizione considerando che anche un pari sarebbe ben accolto. È la Massese la squadra che ha in mano il proprio destino giacché riuscire a battere in casa la formazione lunigianese, al di là di tutto, pare il minimo sindacale soprattutto in una situazione del genere.

Le partite che mancano alla fine della regular season sono soltanto sei e il tempo a disposizione per cercare di rimediare in extremis una stagione deludente sta finendo a questo punto.

Detto questo, vista l’importanza della gara con la Pontremolese è auspicabile una buona presenza di pubblico che, tuttavia, potrebbe non verificarsi dinanzi alla seconda “Giornata Bianconera” che la società ha indetto e che non pare il modo migliore di riavvicinare la gente alla Massese. Insomma, l’immediato futuro della Massese passa inevitabilmente dalla sfida di domani che deve essere affrontata come se fosse la finale di Champions League, evitando possibilmente gli errori che la Massese commette spesso allorché incontra squadre di fascia bassa.

Per quello che riguarda invece l’undici deputato a battere la Pontremolese, rispetto alla partita persa a Santa Croce sull’Arno potrebbero esserci dei cambiamenti, a partire dalla zona avanzata del campo che potrebbe vedere l’esordio dal primo minuto di Gabriele Gori, giocatore considerato assai importante per cercare le reti attraverso le quali evitare i play out. —

Alessandro Tabarrani

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di Redazione web