Sicurezza
Gabriele Gori: «Voglio portare la squadra alla salvezza»
massa. «Sono qua per dare il massimo e aiutare la squadra a salvarsi». Sono le parole di Gabriele Gori, nuovo attaccante della Massese che è stato presentato ieri pomeriggio allo stadio degli Oliveti alla presenza del presidente bianconero, Giovanni Nepori, di uno dei proprietario del sodalizio, Davide Sillicani, e del presidente di Fonteviva, sponsor della Massese, Stefano Pileri.
«Ho deciso di venire a Massa - ha spiegato Gori - perché in passato ho già avuto due occasioni per venire alla Massese solo che, per un motivo o per l’altro, la trattativa non era mai arrivata in fondo. La Massese insomma è un mio pallino e ho accolto la chiamata del mister volentieri sentendomi orgoglioso di poter giocare nella Massese, nonostante la mia volontà fosse quella di non giocare fino alla prossima stagione». Il re del beach soccer ha anche parlato delle sue attuali condizioni fisiche. «Generalmente quando arrivo dal beach soccer ci vuole un po’ di tempo che però in questo momento non c’è - ha proseguito l’attaccante bianconero - mancano solo sette partite al termine del campionato e bisogna accelerare i tempi. C’è di positivo che negli ultimi dieci anni, tra il beach soccer e il calcio a undici, non sono mai stato fermo e quindi sono pronto per cominciare subito. Il mio ruolo? Non sono una punta centrale, sono più una seconda punta o, nell’attacco a tre, esterno, diciamo che all’occorrenza mi sono messo anche a fare il falso nueve, però il mio ruolo naturale è la seconda punta o esterno in un attacco a tre».
Gori arriva a Massa in un momento piuttosto delicato con la squadra in lotta per la salvezza. «Il momento è certamente delicato - ha aggiunto l’attaccante - ma per me questo è il quattordicesimo campionato che faccio in prima squadra e posso portare un po’ di esperienza. Spero di portare anche tutto quello che il mister mi ha chiesto e di dare una mano anche a livello morale alla squadra perché comunque i giocatori e le potenzialità ci sono e quindi mi auguro di essere utile per raggiungere la salvezza». A sette giornate dal termine resta difficile fissare un obiettivo a livello personale. «L’obiettivo personale è contribuire alla salvezza della Massese - ha rimarcato Gori - ma a sette giornate dal termine non puoi fissare obiettivi personali, di solito l’obiettivo me lo pongo ad inizio stagione ed è quello di arrivare in doppia cifra, ma ora quello che conta è la salvezza della Massese».
La presentazione di Gori è stata anche l’occasione per fare il punto con la dirigenza. «Come abbiamo sempre detto, l’obiettivo principale è chiudere il bilancio in pari - ha sostenuto Davide Sillicani - non abbiamo mai fatto promesse di salita in serie D, solo con il bilancio in pareggio, eventualmente, la prossima stagione si potrà pensare a qualcosa di più. Comunque, abbiamo dimostrato di volere bene alla Massese facendo questi ultimi acquisti importanti». —
Alessandro Tabarrani
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