Gioco
«Con il Gozzano sfida decisiva, non voglio rimpianti»
carrara. Carrarese: contro il Gozzano per «la prova del “nove”». Non usa mezzi termini il trainer marmifero Silvio Baldini che nella consueta analisi della vigilia del match (l’anticipo di domani, alle 15, al dei Marmi), ai microfoni della società di piazza Vittorio Veneto, chiama i suoi a bissare – anche contro i piemontesi – la prestazione fornita contro il Renate che ha consentito alla Carrarese di accorciare sul secondo posto (ora a -1) e di agganciare il gradino più basso del podio.
«Il Gozzano può considerarsi la nostra prova del “nove”. Le disavventure capitate contro Giana Erminio e Olbia devono essere il precedente da ricordare per non ripetere alcuni errori. La prestazione della Carrarese contro il Renate è stata caratterizzata da notevoli contenuti di varia natura e soprattutto ha lanciato il segnale che la squadra vuole arrivare in alto in classifica. Lo spirito e l'atteggiamento mostrati lunedì scorso sono i punti fermi da cui ripartire, dobbiamo farci trovare pronti senza avere esitazione alcuna», dice Baldini che poi continua.
«Non dobbiamo più pensare alle occasioni perse e guardare avanti, affrontare ogni avversario come se fosse sempre la partita decisiva». Anche perché, va avanti il tecnico azzurro, «da qui alla fine non ci saranno passeggiate di salute e incontri semplici da affrontare: tutti daranno tutto e anche di più e i miei ragazzi sapranno calarsi nella parte», carica i suoi il mister. Primo obiettivo quindi il Gozzano. «Vincere aiuta a farlo di nuovo per cui non dobbiamo accontentarci di aver accorciato in vetta. Il nostro proposito è quello di posizionarci al meglio nella griglia playoff e ciò passa da un campionato che, da qui alla fine, deve essere interpretato al meglio», prosegue l'allenatore. «Fame e tenacia sono ingredienti che non devono mai mancare e da tutta la rosa mi aspetto un contributo importante, ognuno con quello che è nelle proprie corde, per non avere rimpianti nella stagione regolare», conclude Baldini non prima, però, di soffermarsi su un paio di aspetti.
«A turno vengono a mancare giocatori, vuoi per squalifica (out Pasciuti, ndr) o vuoi per infortunio (ancora ai box Caccavallo e Bentivegna, ndr) e la risposta di chi scende in campo all'occorrenza è sempre positiva e puntuale, a dimostrazione che la squadra c'è senza mai tirarsi indietro»: questa la prima osservazione. La seconda, invece, riguarda l'estremo difensore azzurro Francesco Forte, che al 95’ ha salvato il risultato con il Renato. «Mi piace sottolineare la prestazione di Forte che è risultato decisivo e ha evidenziato l'aspetto emozionale che lo ha spinto e aiutato a effettuare quel grande gesto tecnico che ha salvato il risultato contro il Renate», sottolinea Baldini sulla parata di Forte sulla punizione nero-blu degli ultimi istanti di gara. Il mister, ricordiamo, per via della squalifica non sarà in panchina contro il Gozzano; al suo posto il vice Marco Marchionni. —
Luca Barbieri
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