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L’ex Devoti: «Forza e coraggio. Siamo a -4 dalla seconda»

Luca Santoni
L’ex Devoti: «Forza e coraggio. Siamo a -4 dalla seconda»

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carrara. Un appello al popolo azzurro di restare vicini alla squadra. A lanciarlo è Walter Devoti, l'ex storico dirigente di piazza Vittorio Veneto, visto il momento delicato che sta passando la Carrarese e le polemiche scoppiate dopo le due sconfitte consecutive contro Giana Erminio ed Olbia. «Voglio esprimere la mia stima incondizionata a Baldini, al suo staff, alla società e anche ai tifosi, perché sono convinto che la maggior parte di loro la pensa come me. Forza e coraggio. Siamo ancora nelle prime posizioni, a 4 punti dal secondo posto. Dobbiamo arrivare tutti insieme a questo obbiettivo. Conoscendo l'entusiasmo che Silvio mette nel suo lavoro, mi sembrano eccessive le critiche dei giorni scorsi, lo dico in maniera rispettosa».

«Per provare a vincere i campionati – fa notare Devoti - servono tre componenti imprescindibili: la società, la squadra e la tifoseria. La nostra è una grande società. Conosco chi ne fa parte ed è gente che pagherebbe il doppio o il triplo, pur di realizzare quel famoso sogno. Anche la squadra c'è. Ho avuto Baldini come allenatore ed è uno dei più grandi tecnici che sono venuti a Carrara. Ora è il momento di stringersi tutti assieme, perché la stagione sta entrando nel vivo. Capisco che dal di fuori certi particolari passano inosservati, ma con i problemi che deve affrontare questa società, ci sarebbe da andare al manicomio. Mi riferisco allo stadio, che rappresenta un problema enorme. Il settore giovanile con sette squadre si allena su un solo campo a Fossone, mentre la prima squadra si può allenare solo allo stadio. Non so se qualcuno si rende conto in che condizioni è costretta a lavorare la Carrarese. Stanno facendo i salti mortali. Hanno inventato una mensa ed una palestra. Tanto di cappello. Io non posso far altro che ammirare questi dirigenti, perché altre persone avrebbero mollato tutto».

Devoti parla anche di Caccavallo: «Ho avuto il piacere di scambiarci due parole e ho visto un ragazzo quasi in lacrime, profondamente dispiaciuto per non poter aiutare la squadra. A sentire che Caccavallo è un vagabondo e che se ne frega, sono rimasto male io per lui. Ho visto Bentivegna, anche lui molto triste per non poter scendere in campo. Anche lo staff del mister con Berti in testa, Nardini, Marchionni e Pardini, vogliono tutti lo stesso obbiettivo. Sono diventati carrarini. Io so che il tifoso di Carrara è eccellente e ho sempre dato grandi meriti alla nostra tifoseria, quindi lancio una appello ai veri sportivi. Restiamo vicini alla Carrarese, perché sono convinto che il campionato sia ancora aperto. In tutte le squadre ci sono momenti delicati e bisogna essere ancora più tifosi. Alla fine dell'anno si facciano pure le critiche, ma in questo momento bisogna sostenere la Carrarese e cercare di raggiungere tutti insieme questo bellissimo obbiettivo», conclude Devoti. Intanto la società comunica che Carrarese-Gozzano sarà anticipata a sabato 22 febbraio, alle ore 15. —

Luca Santoni

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