Il Tirreno

Il dg Pantera: «Adesso tiriamoci fuori dai bassifondi»

Alessandro Tabarrani
Il dg Pantera: «Adesso tiriamoci fuori dai bassifondi»

porte girevoli in casa massese: giannelli e gori le facce nuove 

3 MINUTI DI LETTURA





massa. «Sono qua per dare tutto me stesso e aiutare la squadra in questo momento». Sono le parole del nuovo portiere della Massese Filippo Giannelli che ieri è stato presentato allo stadio dal direttore generale bianconero, Dario Pantera. Alla presentazione doveva esserci anche Gabriele Gori, il nuovo attaccante preso nei giorni scorsi ma fermato dall’influenza, tanto che domani con la Pro Livorno non ci sarà.

«Questi nuovi acquisti - ha detto Pantera - sono stati fatti, oltreché per darci una mano in questo momento delicato, anche in prospettiva della prossima stagione. Non è un mistero che la dirigenza voglia lavorare anche in vista della prossima stagione, sebbene la priorità oggi sia quella di uscire dai piani bassi della classifica. Cero degli errori sono stati fatti, è normale quando si lavora, però speravamo che i nostri concittadini ci dessero un apporto maggiore apprezzando di più quello che viene fatto dalla dirigenza nel bene e nel male. Certo se alla fine della stagione ripartiremo, certi errori non verranno più fatti e faremo una squadra all’altezza della situazione». La realtà oggi però parla di una squadra che deve salvarsi. «Al di là di tutto - ha ribadito il nuovo portiere bianconero - quello che mi interessa ora è essere Filippo Giannelli, il portiere della Massese. Voglio fare queste ultime otto partite che mancano al termine del campionato dando il massimo e anche di più, poi alla fine di queste partite si tirerà una riga e la società deciderà cosa fare». E ancora. «Quello che mi interessa è mettermi in gioco - ha proseguito Giannelli - e sentirmi protagonista con questa squadra. Quando la Massese mi ha chiamato, nonostante avessi un’altra opportunità in serie D, non ho avuto dubbi e di conseguenza darò testa e cuore per questa maglia. Quando si gioca a calcio le responsabilità ci sono sempre, ci sono maglie che pesano di più e altre che pesano di meno e per me, che sono giovane me non più un ragazzino, deve essere un piacere giocare in una società storica come la Massese che è conosciuta anche fuori dalla regione Toscana. Io, ripeto, posso garantire solo che sino all’ultima partita darò il trecento percento, poi ci sarà il campo a parlare. Certo posso dire che avevo già incontrato la Massese quando ero al Romagna Centro, anche se non giocai perché avevo il piede rotto; tuttavia guardai la partita dagli spalti e la piazza già allora mi aveva impressionato».

Insomma, Giannelli si tuffa con grande entusiasmo in questa nuova avventura. Come sempre, all’arrivo di Gori e Giannelli sono corrisposte due uscite che sono quelle del portiere Baroni e dell’attaccante argentino Vita. «Come sempre ho detto - ha spiegato Pantera - abbiamo un budget che non deve essere sforato e quindi ad una entrata sarebbe corrisposta una uscita, anche se questa volta qualcosa è stato sforato, ma, d'altro canto era necessario farlo». —

Alessandro Tabarrani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web