Irrati: fondamentale il lavoro di squadra
L’arbitro internazionale pistoiese ai “fischietti” apuani: frequentate la sezione e condividete le esperienze
Massa-Carrara. Una serata a tu per tu con un arbitro di livello internazionale. La sezione 'Giorgio Lazzarotti' di Carrara ha avuto come ospite all'ultima riunione l'arbitro internazionale Massimiliano Irrati di Pistoia, alla sua seconda visita dai colleghi apuani (la prima anni fa nella sede di Marina di Massa). Per l’occasione la serata si è svolta nella sala congressi del Coni a Marina di Carrara, messa a disposizione del delegato provinciale Vittorio Cucurnia (‘Il Coni è la casa di tutti’ ha ricordato) che fatto gli onori di casa insieme al presidente della sezione apuana Maurizio Testai, che a sua volta ha ringraziato il dirigente del Coni per l’ospitalità. Presenti in aula tanti arbitri, dai giovani dell'ultimo corso freschi di debutto ai 'veterani'; con loro anche la Figc locale (col presidente Andrea Antonioli e il segretario Francesco Bellè) e il presidente dell'Aiac Roberto Taponecco. Come segno di benvenuto all’illustre ospite, è stato proiettato un filmato con alcune immagini della carriera di Irrati, appositamente realizzato dal giovane arbitro massese Alessio Fatticcioni.
In circa un'ora di lezione Irrati ha ricordato ai colleghi apuani l'importanza dell'allenamento unita alla conoscenza del regolamento che ora, grazie alle tecnologie, si può rivivere ogni giorno attraverso tv e video che rappresentato un utile spunto per documentarsi ogni giorno. In tal senso Irrati ha sottolineato proprio l’importanza di utilizzare le migliaia di video disponibili sul web con episodi di casistica per trarre spunto da varie situazioni e pensare sempre ‘se succedesse a me’?, con l’obiettivo di essere pronti sempre a trovare una soluzione.
Nel corso della serata Irrati ha sottolineato la grande evoluzione sviluppata negli anni nel mondo arbitrale. Da qui la necessità per l'arbitro moderno di ‘essere poi pronto al cambiamento, a trovare soluzioni a ogni situazione e affrontare contesti nuovi come avviene ad esempio a ogni passaggio di categoria’. Gli esempi? L’esperimento degli addizionali, poi gli auricolari e il Var, che in occasione del mondiale in Russia, ha portato la squadra arbitrale ad essere formata da 12 persone. Nella competizione iridata del 2018 lo stesso Irrati è stato impegnato numerose volte al Var, compresa la finalissima in un team che hanno supportato la direzione dell’argentino Pitana. «In sala Var si lavora in squadra, il compito di ognuno è dare il proprio contributo. In ambito provinciale il lavoro di squadra è frequentare la sezione e condividere le esperienze». Nel corso di una carriera poi, ha ricordato il fischietto pistoiese, ogni arbitro deve saper affrontare nel migliore dei modi i 'trionfi e i disastri’, quindi è importante mantenere l'equilibrio quando le cose vanno bene così come non ci si deve abbattere per una gara andata male ma, anzi, bisogna trovare la forza di venirne fuori. In chiusura di riunione come da tradizionale il presidente della sezione ‘Giorgio Lazzarotti’ di Carrara Maurizio Testai ha ringraziato l'ospite con un dono, la serata si è quindi conclusa con una raffica di foto-ricordo e un buffet organizzato da Emilio Pavone. —
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