Il Tirreno

dopo la sconfitta con il castelnuovo 

La Massese in crisi nerissima sprofonda in zona playout

Alessandro Tabarrani
La Massese in crisi nerissima sprofonda in zona playout

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massa. La crisi della Massese sembra non finire più. La sconfitta sul terreno del Castelnuovo Garfagnana ha invece aggravato la situazione con la squadra di Matteo Gassani che ora occupa solitaria il quintultimo posto. C’è dunque poco da scherzare, la situazione è seria e il rischio di finire ai play out sempre più vicino. In pochi si aspettavano la sconfitta contro una squadra che occupa il penultimo posto in classifica e che sinora aveva trovato parecchie difficoltà in un campionato comunque equilibrato. Quello che non si può non notare è che i gialloblu hanno vinto in tutto solo tre partite, due delle quali contro la Massese, sconfitta sia all’andata che al ritorno.

In questo momento è difficile vedere la luce in fondo al tunnel giacché i soli due punti ottenuti nelle ultime sei gare parlano di una squadra in crisi sotto tutti i punti di vista, a cominciare dal fatto che la Massese proprio non riesce a segnare con regolarità, anzi; così come sono due i punti raccolti nelle ultime sei gare, due sono anche le reti realizzate di cui una su rigore contro il San Marco Avenza. Insomma, Gassani dovrà lavorare molto per trovare una soluzione e permettere ai suoi giovanotti di riprendere quota prima che sia troppo tardi.

Per come stanno le cose oggi, la Massese riuscirebbe ad evitare i play out grazie alla forbice di 11 punti che li divide proprio dal Castelnuovo Garfagnana, uno in più del vantaggio necessario affinché i play out non vengano disputati tra la quintultima e la penultima. È dunque necessario cambiare marcia velocemente per non sprofondare sempre di più. Il fatto è che domenica agli Oliveti arriverà la capolista Pro Livorno, lanciatissima verso la promozione in serie D dinanzi ai sei punti di vantaggio sulla seconda. Ci vorrà un’impresa per portare a casa un risultato positivo, una prestazione maiuscola che, si auspica, venga stimolata prima di tutto da un moto d’orgoglio necessario per non lasciarsi travolgere dalla scoramento.

D’altro canto, la Massese sta mostrando i suoi evidenti limiti tecnici che possono essere compensati solo con la corsa e la garra, caratteristiche fondamentali in un campionato difficile come quello d’Eccellenza. Riuscire a portare a casa un risultato positivo significherebbe corroborare il senso di autostima della squadra facendo aumentare il morale della truppa che in questo momento non è altissimo. Vedremo se il “Diavolo” Gassani cambierà qualcosa a livello tattico o se proseguirà con il modulo attuale facendo invece leva sulla voglia di riscatto che, per affrontare la Pro Livorno, deve essere la base su cui edificare una prestazione importante.

Intanto, al termine della partita persa con il Castelnuovo Garfagnana, in casa bianconera si è preferito rimanere in silenzio con la stampa, come già successo altre volte in questa tribolata stagione, anche dopo le vittorie. Cosi è se vi pare, insomma. —

Alessandro Tabarrani

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