Toscana
«Potevamo vincere 3-0...e invece I ragazzi ora sono demoralizzati»
Mister Silvio Baldini recrimina per le numerose palle gol sprecate «Ripartiamo dalla prestazione e lavoriamo duro in settimana»
olbia. Seconda sconfitta consecutiva del 2020, ma soprattutto una battuta d'arresto che arriva contro l'ultima in classifica a secco di successi da 5 mesi. La Carrarese torna da Olbia senza punti e con un'altra sconfitta dopo quella contro la Giana Erminio di domenica scorsa al dei Marmi. Il morale in casa Carrarese? «Penso sia normale, i miei giocatori sono demoralizzati».
A parlare nel post-partita è il mister apuano Silvio Baldini che parte subito dall'analisi della gara con i sardi bravi a reagire allo svantaggio iniziale, a reggere gli attacchi d'inizio ripresa dei marmiferi per poi capitalizzare al massimo le occasioni per ribaltare il match. E il tecnico comincia proprio da lì: dalle chance per chiuderla al pareggio. «Purtroppo psicologicamente subiamo questo tipo di situazioni e quando succede non riusciamo più a reagire. Dispiace perché sinceramente potevamo vincere 3-0 oggi (ieri, ndr) come occasioni e invece ci troviamo a commentare una sconfitta», le parole di Baldini che poi racconta dell'umore negli spogliatoi a fine partita. «E l'umore com'è, penso sia normale che i miei giocatori dopo una partita così siano molto demoralizzati. I tifosi arrivati a Olbia? Mi dispiace per la sconfitta e anch'io sono il primo a essere dispiaciuto», va avanti l'allenatore marmifero.
E adesso lunedì prossimo (20,45, in diretta su Rai sport) al dei Marmi arriva il Renate, fresco di vittoria di misura contro la Pistoiese e di secondo posto in solitaria (43 punti, a +4 dagli azzurri) sfruttando il passo falso del Pontedera reduce dalla sconfitta di Vercelli. «Adesso ripartiamo come abbiamo sempre fatto, con il lavoro durante la settimana. Ci aspetta il Renate. Però dobbiamo ripartire dalle prestazioni, sicuramente nelle ultime partite sul piano delle prestazioni ci siamo sempre stati», chiosa il tecnico, non prima di fare un bilancio sugli infortunati: e cioè i lungodegenti Caccavallo e Bentivegna, con il primo alle prese con un problema al polpaccio, dopo il lungo stop di quasi 5 mesi. E allora resta ancora incerta la presenza di Bentivegna tra i convocati per il posticipo d'alta classifica; per Caccavallo bisognerà aspettare gli esami a cui si sottoporrà per valutare l'entità (e i tempi) dell'infortunio. Mancherà senz'altro Calderini, squalificato. —
Luca Barbieri
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