Il Tirreno

bianconeri sconfitti in garfagnana 

Massese, è notte fonda. La vittoria manca da dicembre

Alessandro Tabarrani
Massese, è notte fonda. La vittoria manca da dicembre

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massa. Per la Massese è notta fonda. La squadra di Matteo Gassani esce sconfitta anche dalla Garfagnana contro una squadra desolatamente penultima con una classifica che è peggiorata ancora e vede la Massese in piena zona play out. Sono solo due i punti fatti nelle ultime sei partite ma sopratutto la prima squadra cittadina continua ad avere problemi in zona gol. A questo punto la situazione diventa veramente preoccupante a livello di classifica visto che la Massese viaggia ora al quintultimo posto solitario tanto che, se finisse oggi il campionato, sarebbe ai play out.

Davvero difficile capire come uscire da questa crisi che si sta prolungando domenica dopo domenica e che non lascia spazio a tanti commenti. In pochi avrebbero scommesso sulla sconfitta della Massese contro il Castelnuovo Garfagnana e invece è accaduto con i padroni di casa che restano comunque mestamente penultimi. Dunque i faccia a faccia della scorsa settimana, tra i giocatori prima e con i tifosi poi, non sono serviti dare quella scossa della quale la Massese ha un disperato bisogno per interrompere questo periodo negativo.

C’è da cambiare marcia velocemente perché è ormai palese che la Massese si dovrà giocare la salvezza e la classifica parla chiaro. È pur vero che basta una vittoria per ritrovarsi a centro classifica, ma se questa vittoria non arriva la situazione si complica ulteriormente. I tre punti in casa bianconera mancano dal 22 dicembre allorché le zebre superarono agli Oliveti il Cenaia, dopodiché, il buio o quasi, con la Massese scivolata in piena zona play out. E domenica prossima agli Oliveti arriverà la Pro Livorno Sorgenti, squadra che sta dominando il campionato dall’alto del suo solidissimo primato. A occhio e croce, sarà difficile fare punti, epperò chissà che un moto d’orgoglio non spunti improvvisamente affinché l’impresa diventi realtà. Intanto al termine della gara di ieri nessuno, né dirigenti né giocatori e neppure il tecnico, hanno rilasciato dichiarazioni chiudendosi in un nuovo silenzio. Probabilmente, a livello di risultati, si sta vivendo uno dei periodi peggiori della centenaria storia della Massese, ma quello che fa preoccupare più di tutto è che non si vedono soluzioni immediate per dare una sterzata alla stagione. I limiti tecnici di questa squadra sono assai evidenti e, a lungo andare, neppure la rivoluzione della rosa avvenuta nel mercato invernale ha cambiato le cose.

Per arrivare alla salvezza, possibilmente evitando le forche caudine dei play out, ci vorrà una Massese capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo e di scendere in campo famelica di punti, in modo da compensare almeno in parte i difetti tecnici rispetto agli avversari. Questa dunque sarà un’altra settimana delicata per la prima squadra cittadina, che da martedì comincerà a pensare alla Pro Livorno, probabilmente l’avversario peggiore che si potesse trovare in questo momento buio.

Alessandro Tabarrani

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