Gioco
«Non abbiamo perso la faccia, i miei ci hanno messo impegno»
L’allenatore degli azzurri Silvio Baldini cerca i lati positivi E valuta con speranza il rientro di Caccavallo dopo 5 mesi
carrara. «Oggi (ieri, ndc) non abbiamo perso la faccia, nonostante il risultato. Dobbiamo pensare a Olbia, perché partite così lasciano strascichi». È questo il Silvio Baldini pensiero che arriva dalla sala stampa del dei Marmi.
«Contro l'Albinoleffe abbiamo perso 1-0, ma in quell'occasione abbiamo perso anche la faccia; questa volta, nonostante il risultato più rotondo, no, perché non è mancato l'impegno – spiega il ragionamento –. Il calcio è fatto di episodi, con un pizzico di fortuna potevamo trovare il vantaggio, mentre loro sono stati bravi a capitalizzare al massimo. È un risultato pesante, mi dispiace, so che i giocatori possono essere in difficoltà dopo una partita così, ma dobbiamo azzerare e pensare all'Olbia e al campionato, per fare questi mesi nel miglior modo possibile», va avanti il tecnico. Unica nota positiva dal campo il rientro dopo quasi 5 mesi di Caccavallo.
«Pensavo di farlo giocare alla fine, ma poi vista la partita ho pensato che potesse essere l'occasione per mettere minuti di gioco nelle gambe. Bentivegna? Rientra dopo Olbia», continua l'allenatore che non si sofferma sui singoli e racconta del perché, a fine partita, ha raggiunto i suoi giocatori nei pressi della gradinata, per la prima volta. «Tedeschi? È un giocatore importante per noi e il suo valore non è in discussione, ma al di là del singolo perde tutta la squadra, per questo non è corretto parlare di un giocatore. Sotto la curva? Mi sembrava una cosa logica: sono l'allenatore e devo avere il coraggio di stare con i miei giocatori in certi momenti. Non mi va di andarci quando vinciamo per prendere i complimenti, però stavolta mi sembrava indispensabile non lasciarli soli, anche se il pubblico di Carrara è straordinario», ragiona Baldini.
«Il mercato? Abbiamo sostituito chi è partito, per il ruolo di centrale difensivo c'è anche Agyei», prosegue il trainer azzurro che poi chiude. «Dobbiamo avere pazienza, sconfitte del genere hanno una coda, dobbiamo resettare. Pensate ad Alessandria, sono arrivate 3 vittorie consecutive dopo quel 5-0. Dobbiamo ripartire perché ci aspetta già un'altra partita molto delicata, perciò dobbiamo compattarci e non mollare». —
L.S.
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