Il Tirreno

La giornataccia degli azzurri 

Murolo pensa già al riscatto «Diamo merito agli avversari ora voltiamo subito pagina»

Luca Barbieri
Murolo pensa già al riscatto «Diamo merito agli avversari ora voltiamo subito pagina»

Autore del momentaneo pareggio, il difensore ragiona: «Sappiamo che è dura» Il tecnico dei lombari cita Zeman: «Il risultato casuale, la prestazione no» 

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carrara. «Voltiamo pagina, pensiamo all'Olbia». Dopo l'1-4 casalingo a parlare tra i calciatori azzurri in sala stampa è Michele Murolo, autore del gol (di testa) del momentaneo pareggio.

«Penso che la Carrarese abbia disputato un ottimo primo tempo; loro hanno trovato un gol in contropiede e noi abbiamo pareggiato subito, ma nonostante i continui attacchi non abbiamo concretizzato quanto fatto e creato effettivamente, al di là del rigore sbagliato che è un episodio che ci può stare – commenta Murolo –. Non riesco ad analizzare il secondo tempo, ma sicuramente dobbiamo dare i meriti anche agli avversari. Come dico sempre il girone di ritorno è il campionato più difficile e oggi (ieri, ndc) ne abbiamo avuto la prova», continua il difensore azzurro che poi passa alla prossima partita in campionato.

Domenica i ragazzi di mister Silvio Baldini saranno di scena contro l'Olbia (alle 15), contro il fanalino di coda (16 punti), reduce dal pareggio senza reti contro il Renate.

«Sarà una trasferta difficile domenica. Il calcio è bello per questo perché ti dà l'opportunità subito di poter voltare pagina. Noi dobbiamo provare a dimenticarci di questa sconfitta. Sappiamo della brutta figura, ma non dobbiamo soffermarci troppo. Abbiamo sbagliato, ma ripartiamo, e pensiamo che dobbiamo preparare la partita contro l'Olbia che è una squadra che vuole salvarsi, difficile da affrontare in casa, tosta, ben allenata e che inoltre si è rafforzata dal mercato», conclude. Insomma, archiviare la battuta d'arresto e ripartire da Olbia per la corsa in chiave play-off. Come calendario, dopo Olbia, la Carrarese a febbraio giocherà in casa contro Renate e Gozzano; poi ecco il turno infrasettimanale in trasferta contro la Pergolettese. Sul fronte tifoseria intanto, a inizio e fine partita la gradinata ha salutato con cori e uno striscione il portiere Francesco Forte, colpito da un grave lutto nelle scorse settimane (la scomparsa della madre) e al rientro tra i pali ieri pomeriggio.

Gli avversari. Tornando al campo, dall'altra parte grande entusiasmo per la compagine di Gorgonzola che ha iniziato il 2020 nel migliore dei modi, staccando l'ultima posizione in classifica. E con il blitz di Carrara fanno 10 punti in 5 giornate.

«E forse potevano essere di più – ragiona il tecnico Cesare Albè –, però sono sincero: dopo il primo tempo speravo che la Carrarese calasse un po' di ritmo e di lucidità perché questa è la Carrarese più forte che io abbia mai visto negli ultimi 3-4 anni. Poi fortunatamente hanno speso molto nel primo tempo, dove ci hanno messo in difficoltà più per merito loro che per nostro demerito, perché sono una grande squadra. E poi il calcio è così, quando fai gol la partita cambia. Sono rammaricato per il loro pareggio perché abbiamo preparato una situazione del genere mezz'ora prima dell'inizio perché li avevamo studiati bene. Poi come detto quando trovi il gol la partita cambia, loro hanno perso lucidità e sono calati d'intensità. Sono molto contento, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare contro una squadra forte e come dice il grande allenatore Zdenek Zeman: “Il risultato è casuale, la prestazione no”. La doppietta di Jacopo Manconi? È una sentenza, ha avuto un impatto devastante da quando è arrivato, ma non concentriamoci troppo sui singoli», conclude. —

Luca Barbieri

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