Il Tirreno

il tennista apuano musetti 

«Agli Australian Open realizzati due sogni: sono sceso in campo con Djokovic e Federer»

Luca Barbieri
«Agli Australian Open realizzati due sogni: sono sceso in campo con Djokovic e Federer»

2 MINUTI DI LETTURA







«Due sogni nel cassetto che si avverano». Il carrarese Lorenzo Musetti – ai microfoni di Federtennis – sintetizza così gli allenamenti con Roger Federer – terzo al mondo attualmente e più generalmente detentore del record di Slam vinti, nonché l'idolo proprio del talento di Carrara – e con Novak Djokovic. I due allenamenti si sono tenuti nelle ore successive all'uscita di scena del classe 2002 nel terzo turno di quali per l'ingresso al primo Grande Slam dell'anno, gli Australian Open. E al termine della trasferta, su Federtennis, il vincitore dell'edizione Junior 2019, traccia un bilancio e racconta questi momenti indimenticabili, a partire dall'ottimo secondo turno delle qualificazioni.

«È stata un'esperienza bellissima anche quest'anno: è uno dei miei tornei preferiti. Credo di aver sfruttato al meglio la “wild card” che mi è stata concessa, anche se mi dispiace di non aver passato le quali; era il mio obiettivo, ma ho dato il massimo comunque. Mi è servito molto, è stata un'esperienza fantastica da rivivere in altri slam», fa notare l'ex numero uno del ranking under 18 allenato da coach Simone Tartarini che poi prosegue: «Sarà una stagione di nuove esperienze: spero di giocare più challenger possibili e di entrare, tramite il mio ranking e non con “wild card”, nelle quali di un altro Grande Slam. Cambia molto da Juniores a Pro – va avanti –. A questo livello ci sono costanza e forza mentale su ogni punto, questo mi fa pensare tanto e credo di essere migliorato. Le vittorie fanno bene e cerchiamo di imparare dalle sconfitte». Poi ecco il capitolo “sogni avverati” con gli allenamenti con i due grandissimi campioni.

«Sono stati due sogni nel cassetto; mancava il terzo, con Nadal. Non me l'aspettavo, Federer è il mio idolo, mi sono sciolto con il passare dei minuti. I 30 minuti più belli della mia vita. Con Djokovic abbiamo fatto un'ora e mezzo di allenamento, parla bene italiano: è molto simpatico». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa