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Mussi: «Non mi fido della San Marco, guai a sottovalutarla»

Alessandro Tabarrani
Mussi: «Non mi fido della San Marco, guai a sottovalutarla»

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massa. È uno dei pochissimi giocatori che non è stato toccato dalla rivoluzione del mercato invernale. Con la sua esperienza guida la difesa della Massese essendo un elemento affidabile e costante nelle prestazioni. Si tratta di Manuel Mussi, difensore centrale bianconero con cui abbiamo fatto il punto della situazione, partendo dalla gara pareggiata con il Perignano. «Nonostante l’inferiorità numerica - ha detto Mussi - siamo stati molto bravi a resistere a tutti i loro assalti. Non era semplice però con una grande compattezza di squadra siamo riusciti a portare a casa un pareggio importante». Il difensore bianconero sta facendo davvero un’ottima stagione ed è uno dei pochi ad essere rimasto in bianconero nonostante la rivoluzione che ha coinvolto tutta la rosa. «Diciamo che purtroppo nel calcio sono cose che succedono - ha aggiunto Manuel - una piazza come Massa ha bisogno di risultati e ora stiamo cercando di lavorare per arrivare a questi risultati. La società ha fatto dei movimenti e vediamo alla fine come saranno i risultati però il gruppo, come prima, adesso è unito e lavoriamo tutti assieme per centrare i nostri obiettivi». Un’altra particolarità che riguarda Mussi, è che, essendo un classe 1992, è il giocatore più anziano di una rosa giovanissima.

«Sì, sono il più anziano - ha ribadito Mussi - e sono di Massa, quindi per un massese giocare nella squadra della propria città è la cosa più bella che c’è. Poi essendo il più vecchio ho qualche responsabilità in più, infatti assieme agli altri due, tre giocatori un po’ più esperti di responsabilizzare il gruppo e di fargli capire che la maglia che portiamo è una maglia che ha cent’anni di storia, che ha avuto dei giocatori importanti e anche degli allenatori importanti hanno avuto l’onore di allenare di allenare una squadra così. Insomma, bisogna avere sempre la testa sul campo ricordandosi che maglia indossiamo». E ancora. «A mio avviso - ha sottolineato il difensore - la Massese deve sempre scendere in campo per vinceremo chiaramente la classifica è molto cosa e noi siamo sempre ben concentrati sia sulle squadre che abbiamo davanti sia su quelle che abbiamo alle nostre spalle, perché possiamo permetterci passi falsi. Però una squadra come la Massese e un squadra come la nostra penso sia d’obbligo guardare sempre davanti».

Domenica per la Massese si tratterà di affrontare la mini trasferta a Carrara per affrontare la San Marco Avenza. «Della San Marco non mi fido - ha concluso Mussi - perché è una squadra che gioca un bellissimo calcio e ha una rosa che conta individualità importanti. Nonostante stiano andando un po’ peggio delle loro aspettative, la partita non va sottovalutata per niente perché ci aspetterà una partita difficile dove dovremo combattere su ogni pallone. Tuttavia noi ci chiamiamo Massese e dobbiamo andare in campo per cercare di vincere in tutte le maniere». —

Alessandro Tabarrani

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