Sicurezza
Massese, un pari che vale oro I playoff non sono una chimera
Con la seconda della classe, e per di più in dieci, i bianconeri hanno dimostrato di potersela giocare. «Stiamo costruendo, il prossimo anno punteremo a vincere»
massa. La Massese si tiene stretto il pareggio ottenuto in casa con il Perignano e guarda avanti con fiducia. Le zebre di Matteo Gassani hanno saputo tenere bene il campo anche in considerazione dell’assurda espulsione di Giacomo Mitrotti che le ha ridotte in dieci per buona parte del secondo tempo.
Tuttavia, nonostante la forza offensiva del Perignano, agli ospiti sono state concesse solo un paio di conclusioni da fuori ancorché pericolose. Al termine della gara non sono mancate ulteriori polemiche su un arbitraggio che ha condizionato l’andamento della gara con l’espulsione del centrale bianconero, che si sono aggiunte a quelle già in essere per tutta una serie di topiche anti bianconere che si sono susseguite praticamente dall’inizio della stagione. Proprio per questo motivo, ieri pomeriggio i dirigenti zebrati si sono recati a Firenze per fare presente la situazione agli organi competenti.
Il pareggio è stato dunque accolto come un successo in casa bianconera con il tecnico Gassani che non ha lesinato complimenti ai suoi giovanotti. «Si è vista una buonissima Massese - ha detto il “Diavolo” a fine gara - questo è lo spirito giusto perché c’è attaccamento alla maglia e abnegazione da parte di un gruppo serio e leale. Si tratta di ragazzi straordinari perché, come dico sempre, prima del calciatore viene l’uomo e io alleno venti uomini, di questo ne sono orgoglioso». I playoff restano a tre punti di distanza ma la classifica è talmente corta, che sono tre anche le lunghezze di vantaggio sui playout, ecco perché, come lo stesso Gassani ha ammesso, bisogna sempre dare un’occhiata dietro alle spalle ma anche poter ambire a un posto nei playoff.
«La Massese da questa partita esce molto rafforzata - ha aggiunto Gassani in sala stampa - e il gap con le squadre più forti si è assottigliato, siamo sulla strada giusta. Voglio aggiungere anche che non stiamo fallendo l’obiettivo iniziale che era quello di riportare dignità alla Massese. Questo sta avvenendo perché ce la stiamo giocando con tutti, poi il prossimo anno si tirerà a vincere, ma quest’anno non ho mai parlato di serie D, mi è stato invece detto di costruire per poi privare a vincere». Archiviata la gara con il Perignano, la prima squadra cittadina è ora attesa dal confronto con la San Marco Avenza di domenica prossima. Purtroppo lo stesso Gassani dovrà fare i conti con le squalifiche di Benedini e Mitrotti in difesa e di Kthella là davanti, assenze importanti soprattutto dal punto di vista dell’esperienza. La partita sarà giocata allo stadio dei Marmi di Carrara per questioni di ordine pubblico (la San Marco gioca in casa). La preparazione in casa bianconera ripartirà questo pomeriggio a Romagnano, mentre domani è in programma una partita di allenamento allo stadio degli Oliveti con avversario ancora da definire. —
Alessandro Tabarrani
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