Il Tirreno

dopo l’1-1 di cascina 

Massese con l’amaro in bocca per un pareggio bugiardo

Alessandro Tabarrani
Massese con l’amaro in bocca per un pareggio bugiardo

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massa. C’è tanta amarezza in casa bianconera per il pareggio arrivato nella trasferta di Cascina. Dopo essere stati in vantaggio per tutta la partita, grazie ad una rete del nuovo arrivato Mitrotti, ha fatto male subire il pareggio su rigore al novantaduesimo. Sarebbero stati tre punti assai pesanti che avrebbero portato la Massese ad un solo punto dalla zona play off che dista ora tre punti. Peccato dunque, anche se tutto sommato il pareggio è parso il risultato più giusto. Comunque anche la partita di Cascina deve andare immediatamente in archivio giacché la prima squadra cittadina domenica agli Oliveti affronterà il Perignano, formazione che sta inseguendo la capolista Pro Livorno. Sarà un bel test per Benedini & Co. che avranno l’occasione di regalare una soddisfazione alla tifoseria oltreché portare a casa punti importanti.

Esiste ancora la possibilità di giocarsi un posto per i play off, fermo restando che bisognerà tornare alla vittoria in fretta. Dalle due difficili trasferte ad Altopascio, contro il Tau Calcio, e a Cascina è stato portato a casa un solo punto nonostante in trasferta, nel corso della stagione, la Massese abbia comunque fatto benino quasi dimostrando di trovarsi meglio fuori casa che tra le mura amiche. Al di là di tutto, contro il Perignano occorrerà la miglior Massese viste le difficoltà dell’impegno che, tuttavia, i bianconeri possono superare. Tornando invece alla gara di Cascina, non sono mancate polemiche da parte bianconera per un arbitraggio definito non all’altezza per diversi episodi e non solo su quello che ha portato al rigore per i nerazzurri. «Sono più arrabbiato per la mancata espulsione del loro capitano dopo un quarto d’ora che del rigore in sé che, comunque, a mio avviso, è stato dato senza che vi fossero i presupposti. Siamo all’ottavo rigore contro rispetto ad un solo che ci hanno dato sinora. Non c’è rispetto», aveva detto il dg Pantera. Comunque, ora l’attenzione completa deve essere riservata al Perignano. Nella gara di andata, i bianconeri riuscirono a strappare un buon pareggio anche se, è bene ricordare, di quella squadra è rimasto ben poco dopo il mercato invernale. Per il resto, il campionato continua ad avere come padrone assoluto la Pro Livorno che sul Perignano, la prima delle inseguitrici, ha la bellezza di sette punti di vantaggio. Forse da qualche squadra ci si aspettava un po’ di più ma questa è la conferma che il campionato d’Eccellenza è assai difficile, per certi aspetti anche della serie D.

Tornando alla Massese, in questi giorni si auspica che i problemi di diversi acciaccati restino dietro alle spalle cosicché Gassani possa mettere in campo la migliore formazione. Intanto per giovedì allo stadio degli Oliveti alle 15 è in programma una sgambata con il Ghiviborgo, formazione che di serie D. Una buona occasione per Gassani per cominciare a provare la formazione da opporre al Perignano. —

Alessandro Tabarrani

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