Calderini: il rammarico c’è ma lo spirito è quello giusto Scazzola: ottima partita
L’esterno sinistro azzurro: non abbiamo sfruttato le occasioni come dovevamo «Dobbiamo ripartire dalla prestazione, dal sacrificarsi l’uno per l’altro in campo»
Si rammarica Elio Calderini, l'esterno sinistro azzurro tra i più propositivi nella trasferta di Alessandria, che però sottolinea nel dopo partita: «Abbiamo interpretato la sfida con lo spirito giusto».
Parte da qui Calderini nel commentare il pareggio maturato nel finale con gli azzurri raggiunti da un gol di Eusepi a poco dal termine.
«Il rammarico c'è, lo sappiamo – ammette l'ala –, però è anche vero che noi abbiamo approcciato alla partita proprio come l'avevamo preparata durante la settimana: con impegno, voglia di vincere e con lo spirito di sacrificarsi l'uno per l'altro».
Poi, però, nonostante il piglio giusto e la prova nel complesso buona, è arrivato un altro pareggio dal retrogusto amaro, allo scadere.
«Non c'è un motivo da individuare; è vero che sta capitando spesso ultimamente. Forse non abbiamo sfruttato le occasioni come dovevamo, però dobbiamo anche capire che il calcio alla fine è questo, fatto di episodi che determinano e possono penalizzare una partita intera giocata contro quella che è, proprio come noi, una squadra forte, costruita per fare bene in campionato e quindi la gara non era di quelle semplici. Carattere? Abbiamo perso una palla in uscita, è un episodio; dal punto di vista caratteriale abbiamo subito reagito con i due gol al loro vantaggio arrivato a inizio ripresa, quindi anche quella è una prova di carattere...», continua Calderini con cui torniamo su qualche episodio a partire dall'assist per Valente nel gol del momentaneo pareggio in risposta – immediata – al vantaggio dei padroni di casa con Arrighini.
«Sì, è una giocata che proviamo spesso in allenamento, quella del cross forte sul primo palo con l'attaccante che viene incontro calciando. Poi Nic (Nicola Valente, ndc) è stato bravo sia a farsi trovare pronto sia a calciare bene. Mentre per il mio tiro a fine primo tempo, sì, ci ho provato ed è stato molto bravo il loro portiere, peccato».
E adesso per la Carrarese il calendario prevede un periodo impegnativo: tre derby di fila a partire da domenica, al dei Marmi, quando alle 17,30 arriverà la Robur Siena.
«Noi dobbiamo ripartire dalla prestazione, dal sacrificarsi l'uno per l'altro in campo, dalla forza di volontà. Come sto? Bene, venivo da un periodo di inattività a inizio campionato; ora invece che sto giocando dall'inizio nelle ultime partite, con un po' di minuti nelle gambe, sto sempre meglio. Questo è un campionato livellato, noi dobbiamo ripartire da questo atteggiamento e i punti verranno giocando così con questo spirito. Mercato? Resto qui, sto benissimo e il gruppo rema compatto da una parte per creare qualcosa d'importante», rassicura l'ex Viterbese arrivato in estate a Carrara. Per quel che riguarda gli avversari, dall'altra parte, Cristiano Scazzola, tecnico dei grigi parla di pareggio giusto.
«Eravamo decimati e per come eravamo messi è stata un'ottima partita. Chi ha giocato ha dato tutto, abbiamo commesso qualche errore, potevamo gestire meglio certe situazioni, forse abbiamo commesso qualche ingenuità, ma loro sono un'ottima squadra. Le occasioni ci sono state per entrambe, forse occasioni grosse più per noi che per loro. Ma è stato un pareggio giusto, una partita giocata a viso aperto e, ripeto, dobbiamo vedere come ci arrivavamo», commenta il tecnico dell'Alessandria. —
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