Sicurezza
Per il gennaio di fuoco e il secondo posto si attende il recupero anche di Caccavallo
La squadra prosegue la preparazione: prima partita della ripresa in casa dell’Alessandria domenica prossima
carrara. Nessuna novità a stretto giro di posta sul fronte calciomercato per la Carrarese. Dopo il ritorno a Catania di Kalifa Manneh, nei prossimi giorni piazza Vittorio Veneto ufficializzerà le uscite di Nicholas Rizzo (destinazione Genoa, che potrebbe dirottarlo all'Olbia) e Andrea Badan (giunto in prestito la scorsa estate dall'Hellas Verona). Comunque anche questi ultimi due non si stanno più allenando con la Carrarese già dalla ripresa di giovedì 2 gennaio.
Il club apuano sicuramente si è dato come obbiettivo quello di colmare i tre vuoti nella rosa azzurra, ma senza fretta. Sarà importante non sbagliare le tre operazioni che dovranno portare a mister Silvio Baldini forze fresche, ma soprattutto elementi in grado di garantire standard di rendimento in linea con i giocatori più utilizzati durante il girone d'andata del campionato.
Intanto la squadra sta portando avanti senza sosta la preparazione in vista del primo impegno del 2020 in casa dell'Alessandria di domenica prossima. Oggi il gruppo svolgerà una sola sessione di allenamento per poi riprendere da domani il normale iter di lavoro settimanale. Al momento non si registrano problemi fisici, anzi, la sosta natalizia ha permesso alla Carrarese di ricaricare le batterie, recuperare gli acciaccati e soprattutto ritrovare Bentivegna.
Al momento quindi all'appello manca il solo Caccavallo, che, salvo complicazioni, dovrebbe riunirsi col resto del gruppo circa a metà gennaio, per poi finalmente riprendere a lavorare sul campo in pianta stabile, ritrovare la condizioni migliore e vivere un girone di ritorno da protagonista sulla fascia destra della Carrarese.
E intanto, la Carrarese è in lutto per la scomparsa di Valeriano Balloni, che si è spento lo scorso 31 dicembre.
L'ex giocatore della Carrarese anni '50 (divenuto poi docente universitario di Economia presso l'Università Politecnica delle Marche e vicepresidente dell'Istao dal 2004 al 2011) risiedeva da anni ad Ancona, sua città d'adozione. Un grande rappresentante della squadra in un’epoca diversa.
Ai funerali presente anche l’ex Presidente del Consiglio e della Commissione Europea, Romano Prodi, collega e grande amico di Balloni. Nei giorni scorsi la Carrarese ha ricordato Balloni con un lungo post: «Un altro ex-calciatore Azzurro ci ha lasciato. È deceduto, infatti, ad Ancona, dove da tempo risiedeva, Valeriano “Giò” Balloni, carrarino autentico (era nato nel popolare quartiere di Grazzano) che ha giocato 56 partite con la maglia della Carrarese nei campionati 1954-55, 1955-56 e 1957-58 (nel 1956-57 era stato ceduto in prestito militare al Palermo). Ricopriva il ruolo di “mediano sinistro”, come allora si diceva; oggi diremmo “centrocampista”».
Dopo la Carrarese ha militato nell’Arezzo (1958-59) e nel Livorno (1960-61); ha raggiunto la serie A con la Spal nella stagione 1959-60 (memorabile la sua partita d’esordio contro la Juventus il 21 febbraio del 1960).
Concluse la carriera calcistica ad Ancona, sulla soglia dei trent’anni, dopo tre campionati (73 presenze) con la squadra di quella città. Ad Ancona mise a frutto la fatica dei suoi studi e vi stabilì la sua dimora, iniziando una brillantissima carriera che doveva portarlo ai più alti livelli nel campo delle scienze economiche: dalla ricerca scientifica, alla conduzione manageriale, alla didattica universitaria.
«Qualche anno fa, una rivista specializzata internazionale lo additò come uno dei pochi atleti che avessero raggiunto un così alto grado di capacità e di conoscenze in campo economico e finanziario», ricordano dalla Carrarese.
Così il ricordo della squadra e della società di un uomo così importante per la storia dei colori azzurri. «I dirigenti, i tecnici e i giocatori della Carrarese, certi di interpretare i sentimenti di affetto di tutti gli sportivi, esprimono alla moglie ed ai figli di Valeriano le più sentite e sincere condoglianze». —
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