Toscana
Ecco il bilancio del 2019, ora serve il salto di qualità
carrara. Il 2019 azzurro, un anno di alti e bassi. Complice l'arrivo del 2020, ripercorriamo l'ultimo anno solare della Carrarese. Un flash di numeri, nomi, ma anche di partite da ricordare. Il 2018 si era chiuso con la tegola Caccavallo. Baldini dovrà fare a meno fino a marzo della formidabile ala destra, perno assieme a Tavano di una coppia-gol stratosferica. Il 2019 inizia comunque sotto i migliori auspici con le due vittorie consecutive contro Juventus Under 23 (0-1) e Lucchese (3-1). A stoppare la corsa azzurra ci pensano le sconfitte contro Pro Patria (3-1) e Pro Vercelli (0-1). Sulle 18 gare complessive del girone d'andata, saranno in tutto 7 gli stop collezionati dalla truppa di Baldini, contro le 10 vittorie e un solo pareggio. La sconfitta più amara probabilmente è quella che arriva all'ultima giornata, sabato 4 maggio, per 1-0 proprio in casa della Virtus Entella. Troppi rimpianti per la Carrarese, beffata nel finale e relegata al settimo posto in classifica con 62 punti: 19 vittorie, 5 pareggi e 13 sconfitte il bottino complessivo. Il cammino play-off, tutto in salita, per la truppa di Baldini inizia col piede giusto. Gli azzurri al primo turno fanno fuori la Pro Patria con un secco 2-0 firmato da Tavano e Piscopo. Al secondo turno in casa della Pro Verceli, la Carrarese tocca probabilmente l'apice della sua stagione, almeno sotto il profilo dell'entusiasmo e del pathos. Sotto di 1-0 dal 56' per un rigore di Gatto, gli azzurri si riscattano in un finale al cardiopalma, pareggiando all'82' con Caccavallo e staccando il pass per il terzo turno con un bolide sotto misura di Biasci in pieno recupero. Il doppio confronto col Pisa è un'altra storia. All'andata il momentaneo 2-0 di Bentivegna e Valente fa sognare il popolo di Carrara, risvegliato dal pareggio lampo di Masucci e Pesenti. Al ritorno all'Arena Garibaldi la Carrarese regge un tempo, col momentaneo pari di Cardoselli che replica a Moscardelli, ma poi è costretta ad alzare bandiera bianca col definitivo 2-1 di Gucher. In chiaroscuro finora la stagione in corso, la 2019-20, iniziata a fine agosto. La Carrarese si presenta con una rosa profondamente rinnovata e molto più esperta. La squadra sembra attrezzata addirittura per poter essere l'alter ego del Monza. Sicuramente si possono citare risultati di prestigio, come il 2-2 in casa dei brianzoli di Berlusconi e Galliani ed il 2-0 di Siena, ma troppi pareggi con le piccole e un mese di novembre senza successi hanno relegato la Carrarese nella zona medio-alta della classifica, al di sotto delle attese. Gli azzurri chiudono l'anno con 31 punti, a 5 lunghezze dal secondo posto del Pontedera (36). Tutto è ancora possibile, ma per puntare almeno al podio e presentarsi ai play-off con realistiche speranze di promozione, servirà un altro passo di marcia. La sfida del 2020 sta proprio in questo, nel salto di qualità che la Carrarese dovrà compiere, se vorrà continuare a sognare in grande. —
Luca Santoni
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