Gioco
Senza calcio, gli azzurri donano panettoni agli anziani
carrara. La Carrarese da sempre si conferma sensibile a tematiche sociali, ma ancora di più sotto Natale. Ieri il club apuano, sezione Carrarese Cares, ha comunicato di aver donato panettoni della solidarietà, griffati con i colori giallo-azzurri, all'Associazione Ada di Carrara della presidente Laura Menconi, che si occupa, tra gli altri aspetti a carattere sociale, dei temi in materia di tutela degli anziani. L’Ada (Associazione per i Diritti degli Anziani) nasce a livello nazionale nel 1990 per difendere e tutelare le istanze della terza età ed è un’associazione che lavora prima di tutto a livello di volontariato. Nel 2012 nasce la Federazione Nazionale delle Ada. Apolitica, apartitica e senza finalità di lucro, l'Ada con il passare del tempo, allarga progressivamente gli ambiti di intervento. Oggi uno dei suoi principali scopi è quello di promuovere lo scambio di esperienze fra diverse generazioni, fra giovani e anziani prima di tutto, per costruire una società solidale.
Tornando alla Carrarese, questi sono giorni di assoluta inattività. I giocatori sono ancora in vacanza. Difficilmente ci saranno novità sostanziali fino alla ripresa degli allenamenti del prossimo 2 gennaio, quando aprirà i battenti anche il calciomercato invernale. Da giovedì, quindi, potrebbero essere annunciate le prime operazioni del 2020, anche se il club apuano non sembra avere particolare fretta. Da segnali arrivati in queste settimane, si delinea una Carrarese maggiormente concentrata sul mercato in uscita. Al momento i nomi dei maggiori indiziati a salutare piazza Vittorio Veneto sono quelli già trapelati nei giorni scorsi: il difensore centrale Rizzo (che il Genoa potrebbe girare nuovamente in prestito nel nostro girone A, questa volta direzione Olbia), il terzino mancino Badan dell'Hellas Verona e l'ala sinistra Manneh del Catania. Difficilmente partirà qualcun altro dello “zoccolo duro”, ovvero quei 15-16 giocatori che Silvio Baldini ha schierato maggiormente nel girone d'andata. Restano ovviamente da verificare le condizioni dei giocatori che sono stati meno impiegati, chi per scelta tecnica, chi per problemi fisici. In linea teorica ci potrebbero essere richieste di andare via da parte di qualche altro under. Ricapitolando, la strategia di mercato azzurro pone la propria priorità alle uscite e poi, solo successivamente, ad eventuali entrate.
L'obbiettivo sarà quello di alzare l'asticella generale della rosa, garantire maggiore “profondità tecnica” alla squadra. Si cercherà di aumentare il margine di potenziali titolari, da mettere a disposizione di Baldini, sulla falsa riga della Carrarese 2017-2018, quando il tecnico poteva contare su maggiori scelte, riuscendo spesso e volentieri a conquistare punti pesanti con i cambi in corso d'opera. Il nome più illustre è quello del trequartista Kevin Piscopo. Un cavallo di ritorno che alzerebbe il potenziale offensivo. —
Luca Santoni
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