La protesta
Solo tre giorni di riposo per la Massese di Gassani
massa. Ultimo allenamento dell’anno per la Massese. Ieri i bianconeri hanno effettuato l’ultima sgambata del 2019 al “Raffi” di Romagnano e ora potranno godere di tre giorni di riposo concessi dal tecnico Matteo Gassani. Il programma infatti prevede di riposare sino al 1 gennaio con la ripresa fissata per giovedì 2 gennaio, giornata nella quale si comincerà a preparare la trasferta di domenica sul terreno del Tau Calcio. Buone notizie arrivano dall’infermeria con il centrocampista Matteo Biserni che ha ripreso a lavorare col gruppo così come ha superato i problemi di sciatalgia l’altro centrocampista Samuele Galloni che però è alle prese con l’influenza. Entrambi saranno comunque disponibili alla ripresa del campionato. Una ripresa non facile per la prima squadra cittadina che dovrà affrontare due trasferte consecutive dalle quali tirare fuori il massimo per proseguire la rincorsa ai play off. Gli ultimi risultati (tre vittorie in quattro partite) hanno riportato un certo ottimismo in casa bianconera e l’obiettivo è quello di dare continuità ai risultati in modo tale da sistemarsi in pianta stabile tra le prime forze del campionato. Il 2020 si aprirà dunque contro un avversario di quelli tosti che viaggia in zona play off tallonato proprio dalla Massese che avrà l’occasione di portare a casa punti assai pesanti per la classifica. Giorno dopo giorno l’affiatamento del gruppo, molto rinnovato con il mercato invernale, migliora sempre più, proiettandosi nel migliore dei modi nella seconda parte della stagione. Si diceva delle prossime partite che impegneranno la Massese ad Altopascio e Cascina prima di tornare a giocare in casa contro il Perignano. Saranno queste tre tappe a dire con maggiore precisione se la prima squadra cittadina potrà lottare sino alla fine per i primi posti oppure se si dovrà accontentare di un campionato di media classifica tenendo a distanza le posizioni pericolose. Il campionato infatti è talmente equilibrato che, per passare dalla zona play off alle soglie della zona play out, bastano due o tre risultati negativi. —
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
