Gioco
«Bentivegna e Caccavallo sono gli acquisti che cambieranno le nostre ambizioni»
Intervista al presidente azzurro Fabio Oppicelli. «Potevamo avere qualche punto in più, ma il campionato è ancora lungo»
«Che Natale sarà per la Carrarese?». Lo abbiamo chiesto al presidente della società azzurra Fabio Oppicelli, a pochi giorni dalla festività del 25 dicembre, per tracciare un bilancio di ciò che è stato in questa prima parte di stagione e per capire le prospettive di squadra e club. «Il Natale – spiega il numero uno azzurro - trascorriamolo sereno in ogni caso. Se poi vogliamo fare un consuntivo dell'anno, come ci siamo già detti, ci si aspettava qualche punto in più, che abbiamo lasciato per strada. A differenza dell'anno scorso, quando avevamo sbagliato qualche scontro diretto, quest'anno abbiamo lasciato punti probabilmente negli impegni sulla carta più facili. Comunque c'è tempo. Certo, i punti è sempre meglio farli prima, ma i campionato si decidono in primavera».
«Recuperando Bentivegna prima e Caccavallo poi - prosegue il presidente della Carrarese - ci garantiremo due “acquisti” di gennaio, che sarebbero difficilissimi da mettere a segno sul mercato. Chi a gennaio ha la fortuna di avere in rosa due giocatori del genere, se li tiene. I loro rientri per noi saranno importantissimi, se ci sarà bisogno di fare considerazioni per metterci a posto, si farà qualcosa, e poi soprattutto speriamo che tutto giri bene, in modo da fare un girone di ritorno importante. Il Monza, se non si suicida, probabilmente è andato via, ma il secondo posto è ancora alla portata, con tante squadre racchiuse nel giro di sei punti. Il tempo c'è. Speriamo di avere tutta la rosa a disposizione nel 2020 e facciamo un Natale sereno, perché non sarebbe giusto il contrario. Dovremo rifarci nel girone di ritorno e centrare un filotto di successi che ci porti a competere per il secondo posto fino all'ultimo».
La ripresa di gennaio potrebbe essere fondamentale per dare subito un cambio di passo, sfruttando anche alcuni scontri diretti molto importanti (in primis il derby col Pontedera). «Sì, ma i campionati sono lunghi - continua Fabio Oppicelli analizzando la stagione degli azzurri e che ne sarà del futuro - se vi ricordate l'Alessandria a febbraio-marzo aveva dieci punti di vantaggio sulle inseguitrici, poi è riuscita a perdere il campionato. Il tempo c'è, ma è chiaro che nessuno ci aspetta. Onestamente pensavamo di fare qualche punto in più. Non ci siamo riusciti, ma nell'arco di una stagione normalmente capita un periodo di flessione, speriamo che il nostro sia già capitato».
Poi il numero uno azzurro torna sui recuperi dei giocatori che potrebbero dare valore alla formazione da mandare in campo secondo le scelte di mister Baldini: «Secondo me Bentivegna e Caccavallo in più saranno i nostri valori aggiunti. Ripeto, stiamo parlando di due giocatori che cambierebbero le ambizioni di qualsiasi squadra, se riuscisse a prenderli sul mercato. Noi li abbiamo, ma purtroppo non siamo riusciti ad utilizzarli. Speriamo che nel 2020 stiano finalmente bene, di poterli schierare e che possano giocare un girone di ritorno importante. Inoltre tecnicamente sono due giocatori che dovrebbero avvantaggiarsi dai campi più leggeri e asciutti del girone di ritorno».
E ancora su cosa riserverà il futuro alla Carrarese: «I campionati si decidono a primavera - afferma il patron Oppicelli - chiaramente dovremo essere lì, perché se devi recuperare dieci punti, serve un terno al lotto, se, invece, sei in linea con gli altri, cambia tutto. Noi la forza per farcela l'abbiamo. Speriamo di attraversare un periodo positivo e avere la rosa al completo. Se capiterà l'occasione per fare qualche innesto a gennaio, non ci tireremo indietro, poi ce la giocheremo fino in fondo. Purtroppo sulla carta è facile, ma poi sul campo cambia tutto. Guardate cosa ha fatto il Milan contro l'Atalanta o il Torino in casa contro la Spal. Non è mai facile vincere. Dalla carta al campo il passaggio è sempre difficile e di scontato non c'è mai niente. Per fortuna abbiamo ancora il destino nelle nostre mani, perché, Monza a parte, le altre sono tutte squadre racchiuse in una manciata di punti con tutto un girone, più una partita, ancora da giocare. C'è tutto il tempo per riprenderci», sostiene il presidente della Carrarese. —
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