Gioco
Quattro atleti della Nuova Fisiodinamic di Carrara sono cintura nera di 1° Dan
carrara. Si è svolta a Ferrara, in occasione dello stage nazionale dell’istituto Shotokan Italia, una sessione di esami a livello nazionale, a cui ha partecipato la società Nuova Fisiodinamic karate tradizionale di Carrara. La mattinata è iniziata con tre ore di intenso allenamento e a seguire gli esami per cinture nere da 1° a 5° Dan suddivisi in commissioni presiedute dal maestro Hiroshi Shirai 10° Dan e dai più qualificati maestri italiani di karate Fikta. Tra coloro che dovevano sostenere l’esame c’erano anche gli atleti apuani Matteo Ghirardini, Davide Giorgini, Davide Fiorini e Francesca Musi, che hanno conseguito il grado di cintura nera 1° Dan dopo mesi di preparazione su un programma tecnico tutt’altro che facile. Ricevere il grado ed essere giudicati direttamente dal maestro Shirai, colui che ha portato il karate in Italia e tuttora il più importante punto di riferimento a livello nazionale, è stata una grande soddisfazione per gli istruttori e gli atleti, e rappresenta un importantissimo traguardo e punto di partenza per raggiungere la prossime tappe. Scrive la società: “È stata senza dubbio un esperienza indimenticabile, non solo per il grado ottenuto, ma per le emozioni che ci ha lasciato. Solo il karate ti dà l’occasione e la possibilità di rimetterti ancora in gioco dopo 30 anni di pratica, di allenarti duramente e trovare che c’è ancora qualcosa da migliorare. Altri sport dopo tanti anni di attività ti riservano una comoda poltrona da dirigente, il karate e la voglia di praticarlo invece è sempre dentro di te, pretende il massimo, ti chiede sudore, fatica e sacrificio ma alla fine ti porta emozioni uniche e soddisfazioni che ti rendono ancora più forte sia nel fisico che nella mente. E così da qualche mese abbiamo intensificato gli allenamenti, siamo tornati nella vecchia palestra in via Monti per non togliere ore di allenamento ai nostri allievi e abbiamo trovato la giusta concentrazione per allenarci e caricarci a vicenda. Poi il giorno tanto atteso dello stage e l’esame di fronte al maestro Shirai che ci ha chiamato uno alla volta ad eseguire la prova. E infine la comunicazione della promozione, i complimenti di chi ha visto il nostro esame, e i tanti graditissimi commenti e complimenti da parte di chi ci segue”, chiude la nota della società carrarese. —
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