Il Tirreno

dopo la sconfitta con il montecatini 

La Massese è ancora malata. Non arriva il cambio di passo

Alessandro Tabarrani
La Massese è ancora malata. Non arriva il cambio di passo

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massa. La Massese scivola in casa con il Montecatini. Una sconfitta inaspettata e pesante dopo le ultime due vittorie che avevano riportato un minimo di serenità all’interno dell’universo bianconero.

Ancora una volta invece la Massese ha steccato in casa contro una squadra che, oltre a dibattersi nelle ultime posizioni, è addirittura partita con sette giocatori in quota. Chi pensava dunque che la prima squadra cittadina avrebbe fatto un sol boccone del Montecatini si è dovuto ricredere nettamente. A dirla tutta, la prestazione della squadra di Gassani è stata deludente, sotto ogni aspettativa, ora che sembrava invece che la Massese si fosse ripresa dopo la vittoria sul terreno del Castlefiorentino. Macché, cambiano i giocatori ma in casa la squadra trova le stesse difficoltà di prima. Una partita brutta, con poche idee e senza mai essere veramente pericolosa, la Massese si è dovuta arrendere alla rete di Chiaramonti nata da un disimpegno difensivo sbagliato. Al di là della rete subita, le zebre non hanno mai dato l’impressione di poter segnare, eccezion fatta per una rocambolesca azione nel primo tempo dove per tre volte le conclusioni sono state ribattute dentro l’area di rigore.

La rincorsa ai play off ha dunque subito una brusca frenata con la Massese che torna a navigare a metà classifica a quattro punti di distanza dalle posizioni che contano e con quattro punti di vantaggio sulla zona calda. L’occasione per dare una ulteriore scorsa era davvero ghiotta considerando pure che domenica prossima la Massese aprirà il girone di ritorno con una nuova partita in casa contro l’Atletico Cenaia. Il fatto è che i giovanotti di Gassani sembrano patire più in casa che in trasferta e le sconfitte con squadre di bassa classifica come Castelnuovo Garfagnana, Cuoiopelli e, appunto, Montecatini devono necessariamente fare riflettere. Sono punti pesanti persi con avversari tutt’altro che irresistibili che hanno fatto chiudere il girone di andata in una posizione anonima e deludente.

Più volte si è parlato di cambio di marcia, ma questo non è mai arrivato, neppure con i nuovi acquisti che hanno cambiato di parecchio il volto della rosa rispetto a quella dell’inizio del campionato. Detto questo, prosegue pure il silenzio stampa deciso dalla dirigenza qualche settimana fa e ancora non ritirato. In questo modo però diventa tutto più complicato.

Comunque da domani si comincerà a pensare all’Atletico Cenaia, altra formazione che si trova nei bassifondi ma da tenere in forte considerazione anche memori delle recenti esperienze. La delusione è molta, inutile girarci intorno, ma c’è ancora un intero girone da affrontare. Sono ancora tantissimi i punti in palio e la Massese dovrà necessariamente trovare un equilibrio tra casa e trasferta, un minimo di continuità, altrimenti si rischia ogni volta di fare un passo avanti e due indietro. —

Alessandro Tabarrani

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