Gioco
Poker d’assi allo store, tra selfie e panettoni «Dopo l’ultima vittoria, siamo più compatti»
Cardoselli, Conson, Tavano e Maccarone al negozio di via VII Luglio. Il ricavato dei dolci natalizi per curare la piccola Micol
carrara. Arrivano gli azzurri e i tifosi rispondono “presente”. Cassio Cardoselli, Diego Conson, Ciccio Tavano e Massimo Maccarone hanno fatto visita allo store ufficiale di via VII Luglio per la presentazione natalizia dei panettoni e dei pandori targati Carrarese. Il panettone, ricordiamo, è di produzione artigianale della pasticceria San Marco, sponsor ufficiale azzurro; il pandoro è offerto dal marchio di qualità Maina. Il ricavato della vendita dei prodotti verrà devoluto alla famiglia della piccola Micol, bambina affetta da una grave malattia. L'incontro, tra un selfie e un autografo dei molti tifosi grandi e piccini, è stata anche l'occasione per fare il punto con i giocatori in casa Carrarese con il match contro la Juventus alle porte. «Credo che le squadre “B” siano importanti perché danno l'opportunità ai più giovani di mettersi in mostra in un contesto importante; quest'anno sono una buona squadra che sta facendo bene», spiega Tavano con cui torniamo sul rigore di domenica scorsa. «Sicuramente tra i più “pesanti”. Moschin mi conosce, abbiamo giocato insieme, pensava che tirassi in un altro modo. Volevo tirarlo in quel punto e sono contento per il risultato; per noi era importante», va avanti l'attaccante ex Empoli. «Dobbiamo cercare la continuità di risultati per raggiungere obiettivi importanti, la risposta la darà il campo. Dobbiamo lavorare di più e dare tutto partita dopo partita. Dopo la settimana scorsa siamo ancora più compatti. Come sto? Sto bene, sto giocando poco, ma va bene così, darò il massimo quando chiamato in causa. Mi manca solo il gol su azione, ma vanno bene anche altri modi per dare una mano alla Carrarese», chiosa Ciccio. Grande festa anche per gli altri azzurri: selfie e autografi per “Big Mac”, il difensore-bomber Conson e Cardoselli che rassicura i tifosi sulla spalla: «I primi giorni avevo dolore, ma adesso sto bene, sto recuperando». «Dobbiamo passare questo momento, l'ultimo mese non è stato facile, ma la vittoria di domenica spero dia morale per finire il girone al massimo e ricominciare subito vincendo. Non vogliamo fermarci perché sappiamo qual è il nostro obiettivo. La mia stagione? Sono partito bene, poi un infortunio mi ha fermato quasi un mese; ho fatto fatica, per via di una ricaduta anche scorsa settimana. Mi dispiace perché vorrei fare di più. Mi volevo scusare con i tifosi: ero arrabbiato per il dolore per questo non sono andato a salutarli a fine gara», il commento di Maccarone. —
L.B.
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