Toscana
Tre partite da vincere per dare la scossa al campionato
carrara. Tre punti dai quali ripartire. La vittoria in extremis di domenica contro la Pro Vercelli deve servire soprattutto a ricompattare il gruppo azzurro dopo i problemi che hanno attanagliato dal suo interno l'ambiente azzurro in queste ultime settimane. La Carrarese ha bisogno di ritrovare la sua anima. Un obiettivo fondamentale che potrà realizzarsi solo scacciando tutte le negatività che hanno contraddistinto l'ultimo periodo.
Il successo rocambolesco contro la squadra di Gilardino potrà essere d'aiuto. Certo che i finali al cardiopalma contro la squadra vercellese sono ormai diventati una tradizione. L'anno scorso lo spareggio ai play-off era stato deciso dalla fucilata di Biasci al 93', quest'anno ci ha pensato Ciccio Tavano su rigore al 96': una maledizione per i piemontesi, una benedizione bagnata dalla pioggia per la Carrarese. Tra l'altro pare proprio che Cecconi abbia stoppato la palla di petto e non di mano. Un pizzico di fortuna questa volta ha sorriso alla truppa azzurra, riparando al gol, probabilmente regolare, segnato da Infantino al 34' del primo tempo e subito annullato dall'arbitro. In vista del prossimo impegno contro la Juventus Under 23 servirà sicuramente una Carrarese più attenta e concentrata. Domenica sono stati commessi davvero tanti errori, specialmente in fase difensiva, nei disimpegni, nelle chiusure e negli automatismi. Il retropassaggio di testa di Damiani si è di fatto trasformato in un assist per il 2-1 di Rosso e il 2-2 di Comi (con la Pro Vercelli in dieci) è nato da un pasticcio di Murolo.
Insomma, tante difficoltà nella gestione di situazioni che potevano essere controllate meglio, probabilmente scaturite da un ambiente poco sereno, ancora scosso dalle mancate vittorie dell'ultimo mese, ma in questo momento va bene così. L'importante era tornare ad un risultato pieno, tornare a correre in classifica e soprattutto era fondamentale dare un segnale anche a mister Baldini. Dopo la clamorosa decisione del tecnico di non allenare la squadra per quasi tutta la scorsa settimana, serviva una reazione positiva della squadra e questa reazione c'è stata.
Questo è solo il primo passo, adesso la Carrarese ne dovrà fare altri tre prima della sosta contro Juve, Pianese e Pontedera. Domenica, in occasione della giornata mondiale della lotta all'Aids, la Carrarese ha giocato con speciali casacche rosse che saranno messe all'asta ed il ricavato sarà devoluto in beneficenza. L'iniziativa è stata coordinata e supportata dall'associazione Sport for Children del presidente Yuri Bianchi che sostiene a vario titolo le iniziative sociali della sezione speciale “Carrarese Cares”, le cui attività sono sostenute dagli sponsor Sagevan, Umberto Franchi Marmi e Italian Sea Group. L'iniziativa ha trovato il favore e l'adesione incondizionata anche della federazione di Lega Pro. —
Luca Santoni
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