Gioco
Vittoria bagnata con il penalty alla fine Tavano evita un altro pareggio beffa
Il gol decisivo arriva grazie a un fallo di mano. Un legno per parte, la Pro Vercelli aveva riagguantato il 2-2 in dieci
Vittoria all'ultimo tuffo sotto il diluvio per la Carrarese che ritrova Silvio Baldini in panchina e anche lo spirito guerriero, ma quanta sofferenza nel finale. Avanti per 2-1 alla fine del primo tempo, con le reti di Cardoselli e Valente, alle quali aveva replicato Rosso, la Carrarese si era vista riprendere dalla Pro Vercelli in dieci a quattro minuti dalla fine da Comi. A scacciare i fantasmi dell'ultimo derby con l'Arezzo ci ha però pensato il rigore di Tavano, che al 51' ha regalato alla Carrarese il successo. Tre punti pesantissimi per la classifica che porta gli apuani a quota 27, ma anche per il morale di un gruppo che deve ricompattarsi, partendo proprio da questo successo.
Un incontro dalle mille emozioni, ma anche dai tanti errori di entrambe le squadre. Gli azzurri hanno il merito di partire col piglio giusto. L'approccio è quello che tutti si aspettavano dopo la clamorosa decisione di Baldini di non allenare la squadra per quasi tutta la settimana. L'aggressività degli apuani viene premiata all'8', quando Cardoselli sfrutta un errore di Auriletto, avanza in area vercellese e batte Moschin con un diagonale potente. Dopo il gol tutti i giocatori festeggiano, andando ad abbracciare proprio Baldini. Dopo il vantaggio la Carrarese continua a cercare il gol. Al 22' Infantino centra l'incrocio dei pali dopo aver superato Auriletto e Masi. Il raddoppio azzurro non tarda ad arrivare, a dimostrazione del buon momento della squadra di casa. Al 23' Mignanelli dalla sinistra lascia partire un gran cross. Sul secondo palo interviene in maniera puntuale Valente che da due passi firma il 2-0. A questo punto è la Pro Vercelli a svegliarsi dal torpore. Al 28' incomprensione tra Ciancio e Forte, Rosso ruba palla al limite dell'area e batte Forte con un rasoterra. La ripresa si apre al 5' con un lampo di Valente che penetra in area e costringe all'intervento Moschin con un sinistro a giro. Al 9' la Pro Vercelli pareggia il conto dei legni, colpendo un palo clamoroso con una potentissima conclusione di Comi, dopo un errore in disimpegno della Carrarese. Al 12' risponde la squadra apuana con la discesa di Valente che mette in mezzo. Infantino cicca la sfera e Cardoselli perde il momento buono per concludere. Al 33' la squadra di Gilardino rimane in dieci. Masi interviene fallosamente di mano dal limite dell'area per anticipare Cardoselli e viene espulso per doppia ammonizione.
Anche con l'uomo in meno la Pro Vercelli al 41' raggiunge l'incredibile pari grazie a Comi che, in rientro dal fuorigioco, sfrutta una spizzata sfortunata di Murolo e segna a porta sguarnita. La Carrarese sembra condannata all'ennesima beffa stagionale. Baldini a questo punto si gioca la doppia carta Tavano-Maccarone al posto di Calderini e Damiani. All'ultimo tentativo arriva il rigore, concesso alla Carrarese per fallo di mano in area di Cecconi. Sul dischetto va Tavano che sotto una pioggia incessante spiazza Moschin. La Pro è battuta e la Carrarese tira un sospiro di sollievo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
