Il Tirreno

la carrarese 

Torce accese a Marina e un unico grande coro “Mauro sempre con noi”

Luca Barbieri
Torce accese a Marina e un unico grande coro “Mauro sempre con noi”

Una grande serata per ricordare il tifoso Mauro Giannetti, morto tre anni fa E intanto da oggi mister Silvio Baldini rientrerà ad allenare i suoi ragazzi

3 MINUTI DI LETTURA







«Mauro sempre nei nostri cuori». Tante torce per illuminare una frase che viene da cuore e che è rimasta impressa nel cuore degli amici, dei tifosi. Una frase che è stata scandita dai cori, dalle presenze con tanto di sciarpa al collo, dalla “torciata” lungo il litorale, il messaggio dei tifosi della Carrarese che nella serata di ieri hanno aderito all'iniziativa organizzata dagli ex Barbudos (gruppo di tifosi azzurri disciolto, a cui Mauro apparteneva) per ricordare Mauro Giannetti.

“Per sempre Mauro”

Sono passati tre anni, infatti, dalla morte di Giannetti, super tifoso azzurro caduto sul lavoro.

Una «serata interamente a lui dedicata. Prima con una torciata al porto in passeggiata poi con una cena nel corso della quale saranno raccolti fondi da destinare in beneficenza.

La cena avrà un costo di 30 euro e il ricavato, dedotte le spese della pizzeria, sarà devoluto a un progetto sul territorio in nome di Mauro», avevano fatto sapere nei giorni scorsi dal gruppo. Aggiungendo poi via social: «Per tutto quello che ha rappresentato Mauro, per il suo altruismo e la sua bontà d’animo, per il suo essere carrarino, cavatore e ultrà della sua amata curva e della Carrarese, siamo certi che Carrara risponderà col suo grande cuore come sempre sa fare», auspicavano. E così ieri, come detto, prima della cena ecco i tifosi, i colori della Carrarese, i cori e la "torciata", a illuminare il litorale, tutta per Mauro che aveva nel cuore i colori giallo azzurri.

Per molti tifosi era un compagno di gradoni, in casa e in trasferta, ma soprattutto un amico.

Nel frattempo anche da piazza Vittorio Veneto hanno rilasciato una nota a riguardo: «Sono trascorsi tre anni dalla scomparsa di Mauro Giannetti, un grande appassionato dei nostri colori», scrivono.

La partita

Passando al campo, la Carrarese – senza, con tutta probabilità, Pasciuti oltre agli ormai lungodegenti Caccavallo e Bentivegna (pronti ad anno nuovo ormai per il rientro) – riceverà la Pro Vercelli di mister Alberto Gilardino che incalza proprio gli azzurri in classifica. I piemontesi, a quota 22 punti (- 2 dai marmiferi), arrivano dal blitz esterno di Como, dal pareggio tra le mura amiche contro il Renate e più generalmente da 7 risultati utili consecutivi.

La Carrarese si lecca le ferite, invece, per via della sconfitta di Gorgonzola contro l'Albinoleffe.

Sicuramente quella trascorsa non è stata una settimana semplice; mister Silvio Baldini, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, non ha diretto per motivi personali gli ultimi allenamenti. Rientrerà da oggi.

E proprio nella serata di mercoledì scorso è arrivata la lettera per il loro trainer dai calciatori. L'obiettivo della Carrarese è quello di ritornare a un successo che manca da un mese circa (2-3, in trasferta, contro la Pro Patria, il 27 ottobre).

La squadra piemontese, ricordiamo, è allenata da luglio dall'ex attaccante di Parma, Milan, Fiorentina e Genoa e campione del mondo nel 2006 che ritroverà proprio Baldini (in panchina nel 2004 a Parma), ma anche Marco Marchionni, Massimo Maccarone e il direttore generale azzurro Gianluca Berti, portiere dei crociati in quella stagione. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web