Il Tirreno

Una Carrarese prevedibile si arrende senza lottare. E l’Albinoleffe ringrazia

Luca Santoni
Una Carrarese prevedibile si arrende senza lottare. E l’Albinoleffe ringrazia

Decide l’ex Cori al 34’. Annullato un gol a Valente a inizio ripresa. A niente servono gli ingressi di Maccarone e Tavano

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gorgonzola. Trasferta amara per la Carrarese, costretta ad incassare la quarta sconfitta stagionale contro l'Albinoleffe. Decide tutto l'incornata dell'ex Cori che al 34' del primo tempo, su punizione di Genevier, batte Forte. Al 3' della ripresa la Carrarese protesta dopo un gol di Valente annullato per fuorigioco. Baldini dopo i primi 45 minuti fa entrare Maccarone, Tavano, Badan, Mezzoni, ma i cambi non portano i frutti sperati. Il tecnico in partenza disegna una Carrarese in formato 4-2-3-1. Recupera Damiani che torna a centrocampo al fianco di Foresta. Come previsto, in attacco Infantino è supportato da Calderini, Cardoselli e Valente. In difesa si rivede Murolo, preferito a Tedeschi per far coppia con Conson. Ciancio e Mignanelli sono i terzini. Primo tempo di chiara marca seriana. L'approccio della Carrarese sembra promettente. Gli azzurri nei primi minuti provano a tenere palla, ma poi è l'Albinoleffe a guadagnare metri preziosi e a presentarsi con insistenza nella metà campo apuana. In effetti nei primi 45 minuti le migliori occasioni da rete sono prodotte dai padroni di casa. Al 5' l'Albinoleffe reclama per un fortuito tocco di mano in area di Murolo, ma il direttore di gara lascia proseguire. Al 15' si vede la Carrarese con un cross di Valente, sfiorato da Foresta con la sfera smanacciata dal portiere avversario. Al 21' Infantino ci prova dalla distanza, ma la conclusione è da dimenticare. L'Albinoleffe col passare dei minuti trova coraggio e ritmo. Al 34' arriva il vantaggio dei blucelesti con un calcio di punizione di Genevier che indirizza la sfera in area apuana. L'ex Cori sbuca tra Damiani e Murolo e di testa batte Forte. Il gol galvanizza l'Albinoleffe che va alla caccia del raddoppio e chiude la prima frazione in crescendo. L'ultima emozione prima dell'intervallo arriva al 44', quando Forte con un grande intervento toglie la palla dal sette dopo un traversone dalla sinistra di Quaini, deviato da un giocatore della Carrarese. La ripresa si apre con l'ingresso di Maccarone al posto di Cardoselli. Una Carrarese a trazione offensiva si rende pericolosa al 3' con un cross di Calderini sul quale interviene Valente. Il giocatore devia in rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco dell'esterno. Questo rimarrà l'unico episodio a favore della Carrarese in un secondo tempo controllato ottimamente dall'Albinoleffe. Sono i padroni di casa infatti a tenere meglio il campo e a offrire le cose migliori. La superiorità degli uomini di Zaffaroni si manifesta anche sotto il profilo atletico, tanto da rendersi pericolosi a più riprese con Galeandro, Comi, Kouko e Giorgione. Più prevedibile e macchinosa la manovra degli azzurri che praticamente non costringono mai a parate importanti il portiere Abagnale. Nel finale si ricorda un contatto in area lombarda tra Menneh e Kouko, ma è davvero troppo poco per riaprire l'incontro. La Carrarese rimane così ferma a 24 punti al sesto posto in coabitazione con l'Alessandria. 2 soli i punti in quattro gare: sconfitte con Lecco e questa, pareggi con Monza e Arezzo. Domenica in casa c’è la Pro Vercelli (ore 17,30). —Luca Santoni

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