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Conson, difensore-bomber: avrei preferito i 3 punti alla gioia personale

Luca Barbieri
Conson, difensore-bomber: avrei preferito i 3 punti alla gioia personale

Il forte giocatore azzurro commenta il finale di gara: siamo stati troppo ingenui E l’attaccante dell’Arezzo Cutolo: il pareggio per noi è giusto e strameritato

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Prima ammissione: anzi i 3 punti della gioia personale. Seconda ammissione: solitamente non ha questo feeling con il gol.

Per il momento però i numeri dicono che Diego Conson ha fatto 2 su 2. E dopo il gol di Monza ha regalato il momentaneo vantaggio alla Carrarese.

Il difensore-bomber: nel dopo partita è lui infatti ad analizzare il 2-2 nel derby. «L'episodio, è vero, c'è: una doppia deviazione sulla punizione. Però siamo stati molto ingenui a credere di aver già vinto prima del triplice fischio, dobbiamo fare il punto su dove migliorare in questo senso, perché in queste categorie non si deve mai abbassare la guardia specialmente contro giocatori come Cutolo, dovevamo essere un po' più attenti», commenta e aggiunge. «Nella prossima partita lunedì contro l'Albinoleffe dobbiamo mettere la stessa serenità delle altre partite. Dico che abbiamo fatto un passo indietro rispetto a Monza se guardo al risultato e per come si era messa la partita, come prestazione no, abbiamo fatto una buona gara contro una squadra forte che non merita la classifica che ha. Ripartiamo comunque più forti e concentrati», carica i suoi compagni Conson che chiude sul suo momento. «Sono molto felice per il gol, il secondo dopo Monza, però sorrido perché non ho un gran feeling con il gol detta sinceramente. Mi trovo bene con i compagni di reparto, sia con Tedeschi sia con Murolo, il mister ci ruota sempre in allenamento e quindi ci abitua. Sapevo di aver bisogno di tempo e di continuità dopo l'infortunio di fine agosto. Conosco i miei mezzi e so che mi sarebbe servita soltanto un po' di continuità giocando», conclude.

Come scritto a lato, mister Baldini ha fatto il punto sui giocatori ancora out tra gli azzurri. I lungodegenti sono Caccavallo e Bentivegna che non saranno al top prima del nuovo anno. Entrambi sono fuori da Carrarese-Pistoiese (quarta giornata). Bentivegna, ha spiegato Baldini, potrebbe tornare in gruppo dal prossimo mese, ma a quel punto dovrà riprendere il ritmo partita.

Caccavallo invece non sarà disponibile prima di gennaio 2020. «Cerchiamo di fare gruppo e di guardare a chi abbiamo a disposizione, per la classifica è ancora presto», le parole di Baldini a riguardo.

E intanto, in casa dell’Arezzo, punto importante per gli amaranto. «Siamo arrivati qua sapendo della quadratura della Carrarese – il commento di mister Daniele Di Donato –. Al netto di qualche amnesia, abbiamo meritato il punto preso. La Carrarese è una squadra forte e non puoi concederle nulla e si è visto nel secondo tempo. Siamo stati bravi a chiuderli nella loro trequarti ed è normale che poi incappi nell'errore. Noi stiamo venendo fuori. Mister Silvio Baldini è un grande, sono felice di riabbracciarlo dopo la promozione in serie A con il Palermo dove ero un suo giocatore. Lui è un uomo vero. Cutolo? Sono contento, è un evergreen, ha voglia, è il nostro capitano e sembra un ragazzino...». E in sala stampa ecco nel post-gara proprio Aniello Cutolo, 36 anni, capitano amaranto. «Sicuramente per come si era messa la partita siamo contenti, ma il pareggio è strameritato per quanto visto in campo. Dovevamo dare continuità. Sapevamo della forza di questa Carrarese, basta che guardate i cambi che ha fatto: è una della squadre più importanti del campionato, però di fronte ha trovato un grande Arezzo che ha tante qualità». —



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