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Massese a meno due dai playout. E ora ci sono due derby

Alessandro Tabarrani
Massese a meno due dai playout. E ora ci sono due derby

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massa. La sconfitta casalinga della Massese contro la Cuoiopelli ha acuito una crisi profonda della squadra bianconera che negli ultimi sei turni ha raccolto solo due punti. Quattro sconfitte consecutive che hanno inabissato la squadra di Gassani a metà classifica ma con soli due punti di vantaggio sulla zona play out. D’altro canto il campionato si sta mostrando assai equilibrato come dimostra una graduatoria estremamente corta che, oggidì, vede il Castelfiorentino al primo posto.

La Massese dunque non è riuscita a dare una spallata alla crisi di risultati, ancorché, contro la Cuoiopelli, le decisioni arbitrali abbiano condizionato l’andamento della gara a sfavore delle zebre. Lo stesso tecnico, Matteo Gassani - espulso alla fine del primo tempo - al termine della partita si è lamentato parecchio della conduzione arbitrale assolvendo i suoi giovanotti dalla sconfitta.

«La squadra ha lottato, corso e creato tanto, alla fine i ragazzi erano stremati. Difficile commentare una partita dominata dall’inizio alla fine ma che alla fine ci vede sconfitti due a zero. Per quello che riguarda l’arbitro tutti hanno visto le decisioni che sono state prese nell’arco della gara». In effetti le occasioni la Massese le ha avute per portare a casa il successo, ma un po’ il portiere ospite un po’ le reti annullate e un po’ di imprecisione hanno vanificato uno sforzo reso ancora più duro dal nubifragio che ha colpito il territorio apuano e che ha fatto rischiare di sospendere la partita, iniziata nella ripresa con trenta minuti di ritardo. Detto questo, è chiaro che, al di là degli arbitraggi che pure in più di un caso sono stati assai discutibili, la Massese ha degli evidenti limiti tecnici che all’inizio della stagione erano stati un poco nascosti dalle prime tre vittorie. La dirigenza ha annunciato che a dicembre interverrà per rinforzare la rosa, intanto ha tagliato alcuni giocatori o perché non funzionali al gioco di Gassani o per accontentare le richieste di cessione per il poco spazio trovato.

Insomma la Massese appare un cantiere aperto e non è detto che nei prossimi giorni non arrivino altri tagli. La situazione è difficile ma nulla è ancora perduto a patto che davvero arrivi la svolta tanto attesa per tornare a fare punti e risalire la china. La Massese tornerà in campo già domani agli Oliveti nella sfida di Coppa Italia contro il San Marco Avenza, dopodiché si concentrerà sul prossimo turno di campionato che vedrà impegnate le zebre in trasferta contro la Pontremolese, squadra che ha gli stessi punti dei bianconeri.

«Recuperare mentalmente da questa sconfitta - ha dichiarato ancora Gassani - non sarà facile però dobbiamo farlo perché c’è una competizione che in questo momento ha la priorità. Sia chiaro che qua non si mollerà di un centimetro, dobbiamo andare oltre gli episodi arbitrali e oltre la sfortuna, insomma, andare oltre questo momento». —

Alessandro Tabarrani

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