La manifestazione
Massese, quarto ko «Colpa dell’arbitro»
Il tecnico se la prende con le decisioni del direttore di gara che hanno portato ai due gol ospiti. «Abbiamo dominato»
massa. La Massese cade anche contro la Cuoiopelli e colleziona la quarta sconfitta consecutiva, questa arrivata sul campo di casa degli Oliveti. La crisi dunque resta aperta sebbene i bianconeri possano recriminare su alcune decisioni arbitrali che hanno condizionato l’andamento della gara. Il tecnico bianconero, Matteo Gassani - espulso tra il primo e il secondo tempo - fa i complimenti ai suoi ragazzi e parla così del suo allontanamento dalla panchina.
«Alla fine del primo tempo i miei giocatori sono andati a lamentarsi con l’arbitro per gli episodi che tutti avete visto. Sono andato a calmare gli animi portando via i miei giocatori e dicendo con la massima tranquillità all’arbitro che poteva relazionarsi con me. Lui mi ha detto che non potevo parlare con lui in mezzo al campo e che non sarei rientrato nella ripresa. Detto questo, oggi (ieri ndr) è stato un monologo della Massese, abbiamo attaccato dal primo all’ultimo minuto, ci hanno annullato due gol, il loro portiere ha fatto delle ottime parate, un salvataggio sulla linea e, nei novanta minuti, la Cuoioipelli è entrata due volte in area. La prima volta l’arbitro ha fischiato un rigore che tutti avete visto e nella seconda su un fuorigioco netto è nata una punizione decisiva per il secondo gol».
Al di là delle topiche anti bianconere, il “Diavolo” continua a difendere i suoi giovanotti. «Nonostante il campo abbiamo creato molto ma in questo momento va tutto storto - ha ribadito il tecnico bianconero - non ho nulla da imputare ai ragazzi che hanno terminato la partita stremati. La Massese ha fatto un’ottima partita giocando con voglia, cuore e spirito cercando di vincere, poi l’episodio del rigore ha condizionato l’andamento della gara. Onestamente non so cosa stia accadendo, il primo non era rigore, i gol annullati a Dell’Amico e Conedera non erano da annullare, il rigore che ci ha fischiato al novantatreesimo non era rigore e la punizione dalla quale è nato il secondo gol della Cuoiopelli non era da fischiare perché era fuorigioco netto. Ripeto, onestamente non so cosa stia succedendo, è palese che qualcosa non va e c’è qualche problematica indipendentemente dai nostri limiti che ci sono».
Al di là del risultato finale, Gassani parla della prestazione dei suoi ragazzi. «La prestazione c’è stata anche a Livorno - ha concluso il trainer - la squadra ha giocato e creato senza concedere praticamente nulla, più di questo cosa si deve fare? Difficile commentare una partita dove per novanta minuti domini ma alla fine perdi due a zero. Il nostro portiere è stato inoperoso, abbiamo dominato dall’inizio alla fine e ho avuto le risposte che volevo, però, nel calcio, contano i risultati e in questo momento non ci arrivano. I ragazzi sono giù perché vedono che ogni domenica succede qualcosa, abbiamo avuto sei rigori contro in nove partite, incredibile». —
Alessandro Tabarrani
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