Sicurezza
«Ci sarà la reazione, ma la squadra è giovane e ci vuole pazienza»
Gassani difende i suoi e pensa al campo per risalire la china Il dg: «Esistono equilibri di bilancio, ma ci rafforzeremo»
MASSA. Nona giornata per il girone A del campionato d’Eccellenza e Massese impegnata nella sfida casalinga contro la Cuoiopelli (ore 14.30). I bianconeri di Matteo Gassani cercano il riscatto dopo le ultime tre sconfitte consecutive che hanno allontanato le zebre dalle zone alte della classifica sebbene la possibilità di rientrare in gioco per le posizioni che contano ci sia eccome. Sono stati giorni un po’ particolari in casa bianconera giacché diversi giocatori hanno lasciato la maglia della Massese o perché utilizzati poco o nulla (Dosso, Nardini e Rrokaj) o per scelta societaria (Ferri, Folegnani e De Pasquale). «Ho sentito le più svariate inesattezze e cattiverie nei nostri confronti per questi tagli - ha detto il direttore generale, Dario Pantera - quando a malincuore abbiamo preso la decisione di togliere alcuni giocatori o perché non trovavano spazio e ci hanno chiesto di essere lasciati liberi o perché non funzionali al gioco del mister. Come più volte abbiamo detto, esiste un equilibrio di bilancio che deve essere rispettato e siccome a dicembre vogliamo rinforzare la squadra, per una uscita corrisponde una entrata. Oltre a questo tengo a precisare che i giocatori in uscita sono stati tutti liquidati per quanto gli spettava e non è assolutamente vero, come ho sentito e ho letto nei social, che la proprietà ha finito i soldi». Dal canto suo, il tecnico bianconero Matteo Gassani ribadisce di pensare solo al campo. «Io sono rimborsato per allenare - ha spiegato il “Diavolo” - e alleno i giocatori che mi vengono messi a disposizione. Sin dal primo giorno ho pensato solo a lavorare, ci sono un direttore generale e un direttore sportivo che hanno grande esperienza, un’esperienza tale che gli permette di valutare al meglio tutte le situazioni». Ciò detto, tornando alla sfida odierna con la Cuoiopelli, la Massese è chiamata a fare una prestazione tosta che le permetta di portare a casa tre punti necessari a riprendere la corsa verso le zone nobili della graduatoria. «Sono convinto che la squadra saprà reagire - ha aggiunto Gassani - perché abbiamo fatto un settimana importante. Vogliamo rispondere anche alle sollecitazioni degli ultras che, con grande attaccamento e fede, domenica scorsa ci hanno invitato a fare di più e noi vogliamo fare di più anche se sino ad ora nessuno si è mai risparmiato. Per il resto, quello che viene scritto dai leoni da tastiera mi scivola addosso. Per quello che riguarda la partita con la Cuoiopelli, se a Massa criticano a Santa Croce che dovrebbero fare visto che è la squadra che si è rafforzata più di tutte nel mercato. Se oggi finisse il campionato, la Cuoiopelli sarebbe ai play out. Questo è il calcio dell’Eccellenza, un calcio difficile dove ogni partita è una battaglia anche se alla lunga i valori verranno fuori. Voglio anche dire di non dimenticare da dove siamo partiti, cioè da zero, e la media dell’età della nostra rosa che è di ventuno anni e otto mesi, vale a dire tra le tre squadre più giovani del campionato. Ci vuole un po’ di pazienza». —
Alessandro Tabarrani
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