Gioco
Carrarese, serve il salto di qualità. Ma occhio alla Pro Patria
carrara. Carrarese attenta, affronterai una Pro Patria ferita e molto arrabbiata. Domani gli azzurri al “Carlo Speroni” (fischio d'inizio alle ore 15) troveranno sicuramente una formazione bustocca inferocita. In casa biancoblu bruciano parecchio i risultati delle ultime due uscite: un pari interno con la Pro Vercelli e la sconfitta di Pontedera. Proprio il 2-1 subito all'Ettore Mannucci nel finale ha fatto infuriare il direttore sportivo Sandro Turotti, ex dirigente della Carrarese.
Il direttore dei lombardi ha strigliato apertamente la sua squadra, uscendo sulla stampa con un'intervista rilasciata a La Prealpina: «Dobbiamo essere più attenti. Qui non si tratta di colpevolizzare un giocatore o l'altro, è l'intera squadra che deve migliorare in questo senso. Chi ha più esperienza deve aiutare e richiamare chi ne ha meno. La responsabilità è un po' di tutti. Una formazione come la nostra non può permettersi attimi di non attenzione. Certi palloni vanno “mangiati”, buttati lontano a tutti i costi se possono diventare insidiosi».
In casa azzurra intanto bisognerà fare i conti con la squalifica per un turno del terzino Ciancio, tra i grandi protagonisti della vittoria con Como. Al suo posto potrebbe essere proposto il giovane Mezzoni o il più esperto jolly Pasciuti. In ogni caso, alla terza gara in una settimana, la gestione delle energie sarà un fattore determinante. Mister Silvio Baldini in queste ore dovrà fare il punto della situazione e avere un quadro preciso sulle condizioni dei suoi giocatori. Domani a Busto Arsizio partirà dall'inizio chi starà meglio e avrà più autonomia. Restano da valutare le condizioni di Foresta e Murolo (entrambi diffidati), che contro il Como hanno rimediato dei colpi alla testa.
All'antivigilia dell'incontro, valido per la 12ª giornata di campionato, Silvio Baldini ha parlato dalle pagine del sito ufficiale di piazza Vittorio Veneto: «La trasferta di Busto Arsizio è sempre molto ostica – mette subito in chiaro il tecnico massese - anche per le caratteristiche del nostro avversario ben messo in campo da mister Javorcic, che ha dimostrato, sin qui, di avere le idee chiare».
Nonostante le qualità dell'avversario, Baldini a questo punto chiede ai suoi il salto di qualità e il ritorno alla vittoria anche lontano dallo stadio dei Marmi. «L'atteggiamento e la predisposizione al sacrificio, a saper soffrire tutti insieme, rappresenta la miscela giusta che già con il Como ci ha regalato il successo e che in Lombardia ci potrebbe tornare utile per sbancare Busto e rimanere ad alta quota. Crescere nelle prestazioni, migliorando in trasferta nei risultati rappresenta la scintilla che potrebbe garantire quella continuità che aiuta a rimanere al vertice».
Chiude il tecnico della Carrarese: «Voglio rivedere quella compattezza e solidità che ci ha consentito di battere il Siena, quella è la strada giusta per imporsi fuori casa». —
Luca Santoni
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