I presidenti delle squadre chiedono aiuto per i campi
massa-carrara. È risultato interessante l'incontro tra il Comitato regionale toscano e le società sportive della provincia di Massa Carrara, che si è svolta presso la sala riunioni della sezione Aia Carrara di Fossone. A far gli onori di casa il delegato provinciale Andrea Antonioli .
Dopo l'introduzione del presidente e del consigliere Fabrizio Magnani ha preso parola il presidente Mangini che ha messo in evidenza l'importanza di questi incontri sul territorio, riunioni che saranno svolte in tutte le delegazioni della Toscana nei mesi di Ottobre e Novembre. La relazione del presidente ha toccato temi di interesse generale e di livello nazionale, come la nuova disciplina che regola i premi di preparazione - nuova disciplina che ha accolto proprio i suggerimenti della Toscana- temi come il nuovo contributo di solidarietà del 3% a favore delle società che hanno formato il giocatore e che va ad aggiungersi al premio di valorizzazione già disciplinato nelle norme della Federazione, oltre le novità introdotte dal nuovo Codice di Giustizia Sportiva in particolare quella sulla possibilità di attenuare la responsabilità oggettiva della società. Mangini ha quindi fornito le cifre del movimento calcistico della nostra regione, sottolineandone la saluteTerminata la relazione sono stati poi i dirigenti delle società presenti del territorio, a porre domande: in primis la grossa problematica sui campi sportivi di Massa e della Lunigiana, sul regolamento della Coppa Toscana, sulla suddivisione delle squadre nei gironi. —
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