Attenzione
Massese e il problema del gol: la squadra segna poco
massa. «Abbiamo dei palesi limiti tecnici, in questo momento siamo questi e ai ragazzi non si può dire nulla perché si impegnano sempre con grande abnegazione». L’analisi del tecnico bianconero Matteo Gassani al termine della partita persa con il Castelnuovo Garfagnana è piuttosto chiara. La squadra dà sempre tutto ma purtroppo la Massese è una squadra che ha poca qualità e che segna poco (sinora sono solo due le reti arrivate dagli attaccanti), un problema che deve essere risolto in qualche modo. L’apertura del mercato invernale è ancora lontana per cui, come lo stesso Gassani ha ribadito, per il momento bisogna trarre il massimo dalla attuale rosa. Anche il direttore generale Dario Pantera ha fatto capire che la dirigenza a tempo debito interverrà. «Con il direttore sportivo e l’allenatore - ha detto Pantera - faremo un’analisi attenta della situazione sino al primo dicembre. Speriamo intanto che domenica a Livorno ai ragazzi scatti quella molla ritrovando quella verve che in questo momento non c’è più, soprattutto in alcuni giocatori. Siamo vigili, non molla nessuno e se, da una parte, non abbiamo mai detto di voler arrivare assolutamente primi, dall’altra non vogliamo però finire nell’anonimato».
Insomma, il momento è delicato, la Massese non vince da quattro partite ed è arrivata alla seconda sconfitta consecutiva che l’ha allontanata dal primo posto, oggi occupato dal Castelfiorentino, e fatta scivolare in quarta posizione assieme ad un nutrito gruppo di squadre. Con il Castelnuovo Garfagnana, si sono palesi tutti i limiti della Massese benché la sconfitta sia arrivata per un rigore assi dubbio che ha fatto infuriare un po’ tutti considerando pure che non è la prima volta che ai bianconeri viene fischiato un rigore contro senza che il fallo sia evidente. Al di là di questo però, sia chiaro, nessuno ha dato la colpa di questa situazione agli arbitraggi. «Non abbiamo perso per il rigore contro - ha aggiunto Gassani al termine della partita - dobbiamo fare tutti di più, però adesso basta con questi errori arbitrali, siamo arrivati al ridicolo, qua c’è gente che lavora dalla mattina alla sera».
L’amarezza è molta per questo momento di crisi attraversato dalla prima squadra cittadina che domenica andrà a fare visita alla Pro Livorno che naviga in seconda posizione assieme al Perignano. Sarà dunque una partita complicata ma certo non impossibile. In questi giorni il “Diavolo” Gassani dovrà lavorare molto anche sulla testa dei suoi giovanotti oltreché dal punto di vista fisico. Il rischio infatti è che vengano perse del tutto anche quelle poche certezze che invece avevano accompagnato la Massese nelle prime quattro, cinque giornate. D’altro canto nulla è ancora perso ma è altrettanto chiaro come sia necessario un immediato cambio di rotta per restare aggrappati alle prime almeno sino a dicembre. Poi si vedrà. —
Alessandro Tabarrani
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