Toscana
Gassani scrive ai tifosi una lettera di scuse «Toccato il fondo»
L’inusuale iniziativa dopo la prima sconfitta stagionale «Non meritate questo spettacolo, ripartiremo più forti»
Il tecnico della Massese, Matteo Gassani, torna a chiedere scusa alla tifoseria dopo la sconfitta di Fucecchio. Il “Diavolo” ha addirittura scritto una lettera aperta ai tifosi nella quale è presente sia l’aspetto dell’autocritica sia quello della volontà di reazione ad una sconfitta che ha lasciato parecchio amaro in bocca, a causa di una prestazione non all’altezza di una squadra che punta a restare nelle alte sfere della classifica sino al termine del campionato.
«In merito a quanto accaduto domenica mi unisco al pensiero del dg che rappresenta la società - scrive Gassani - nel quale fa riferimento ad una prestazione indecorosa. Voi tifosi non meritate quanto visto domenica e chiedo pubblicamente scusa a tutti perché vi abbiamo mancato di rispetto. Una cosa però tengo a dirla: abbiamo perso una battaglia, abbiamo perso la faccia, abbiamo toccato il fondo sportivamente parlando, ma non siamo morti e non moriremo, abbiamo troppo orgoglio, troppa dignità per farlo e soprattutto abbiamo grande senso di appartenenza che voi tifosi con il vostro calore avete trasmesso ad ogni singolo tesserato».
Non succede spesso che un allenatore dopo una sconfitta, peraltro la prima stagionale, scriva una lettera ai tifosi facendo nuovamente autocritica, cospargendosi il capo di cenere, ma promettendo un pronto riscatto.
«Lavoreremo più forte con più sudore e più sangue - prosegue la lettera - perché voi tifosi meritate questo, perché la storia della Massese merita questo. Dalle sconfitte si impara e noi domenica abbiamo imparato molto, io per primo. Siamo la Massese e la Massese è di tutti e tutti insieme risorgeremo perché l’unione fa la forza. Una scritta sui muri fuori dallo stadio recita "quante ne abbiamo passate e quante ne passeremo”, da questa frase dobbiamo ripartire più forti di prima perché non è una sconfitta che arresta una storia gloriosa di 100 anni. Il sottoscritto, i miei ragazzi - conclude il “Diavolo” - intendiamo onorare con tutte le nostre forze quanto di glorioso rappresenta la maglia bianconera. Questa non è una promessa perché le promesse sono solo parole, questa è una certezza. Forza Massese».
Nulla da aggiungere ad una lettera che dice già tutto. —
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