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Bomber Infantino è tornato: «Contento per la doppietta, ma devo sacrificarmi di più»

Luca Barbieri
Bomber Infantino è tornato: «Contento per la doppietta, ma devo sacrificarmi di più»

La Carrarese vince grazie al suo attaccante, che sale a cinque gol in campionato Mignanelli: «Vittoria importante, avevamo bisogno di questi tre punti» 

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carrara. Cinque gol, seconda doppietta, e pure una tripletta sfiorata, anche se – ammette nel post gara– «nell'occasione del rigore nei minuti finali sono arrivato stanco e in corsa, il difensore ha preso palla e piede, ci poteva stare come no».

Saveriano Infantino si riprende la Carrarese (con tanto di coro cucito per lui dai tifosi) e si gode doppietta e vittoria. «Sono contento per la doppietta, anche perché a Gozzano avevo sbagliato un po' troppo», commenta il bomber lucano classe 1986 che poi analizza la gara, non prima di dribblare la domanda sui cambi di mister Silvio Baldini («non sta di certo a me giudicare i cambi e le scelte, il mister ci vede tutta la settimana, vede la partita e ha fatto la serie A per molte stagioni, chi meglio di lui può scegliere...», precisa). «Nella prima ora eravamo 4 attaccanti puri, tra noi non ci sono attaccanti “difensivisti”. Perciò con il modulo a 4 ti devi saper sacrificare, altrimenti diventa difficile giocare, devi fare una corsa in più».

Dopo la vittoria contro la Pergolettese la prossima partita in calendario è a Novara. «Si tratta di una piazza importante sicuramente con una buona squadra, però anche loro dovranno preoccuparsi di noi, perché veniamo da 8 risultati utili consecutivi, non abbiamo paura e vogliamo fare la nostra partita», continua Infantino che poi chiosa sui vari pareggi in trasferta: «Con il Renate eravamo stanchi, era la terza partita in una settimana. Con la Giana Erminio loro hanno fatto davvero la partita della vita, quindi per me l'unico rammarico che possiamo avere è il pareggio di domenica scorsa contro il Gozzano. Abbiamo creato tanto e abbiamo lasciato due punti per la strada», termina l'attaccante.

Che lascia la parola al classe 1993 Daniele Mignanelli. «Mi sono ripreso bene dall'infortunio, però mi sono allenato solo due giorni, venerdì e sabato, ma sono contento del contributo che ho dato oggi (ieri, ndr). La cosa più importante sono i tre punti. È una vittoria importante, perché venivamo da una serie di pareggi. Anche se sono dell'idea che l'importante sia non perdere. Oggi (ieri, ndr) però avevamo bisogno dei tre punti, per forza», prosegue il tornante mancino a cui chiediamo del cambio di fine prima frazione.

«Gli ultimi cinque minuti appena entrati così dovevamo ancora un po' sistemarci, poi nella ripresa ci siamo messi meglio», spiega Mignanelli che, proprio come il compagno di squadra, conclude sul prossimo impegno in calendario. «Incontriamo una squadra forte, il Novara, ma dobbiamo andare con la solita mentalità per vincere». Qui infermeria. Mentre Valente e Mignanelli, in campo per quasi un'ora nell'ultima partita, sono sulla strada del pieno recupero, il rientro del terzino Badan è atteso in settimana. Più lunghi i tempi per Bentivegna e per Caccavallo.

«Valente e Mignanelli potevamo fare 50 minuti. Speriamo di avere Caccavallo e Bentivegna in panchina contro il Monza (10 novembre, ndr). Caccavallo ha un'infezione al piede, poi dovrà riprendere la condizione, il ritmo partita», il punto di Baldini. Per la Pergolettese c'è mister Matteo Contini, ex azzurro, seppure soltanto per un mese circa (estate 2017). «Dispiace, per un'ora abbiamo giocato alla pari contro una grande squadra. La Carrarese ha grandi individualità, è una delle migliori squadre in categoria e lotterà fine alla fine per arrivare tra le prime». —

Luca Barbieri

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