Il Tirreno

Baldini e le tre sostituzioni al 40’ «Non voglio rimpianti»

Luca Barbieri

Il tecnico ricorda: forse a Gozzano se avessi messo prima Foresta non avremmo preso gol. Non c’è la controprova, però... 

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CARRARA. «Io faccio l'allenatore e non voglio rimpianti». Silvio Baldini entra in sala stampa nel post-Pergolettese con poca voce e nella sua analisi comincia, inevitabilmente, dal trittico di cambi in chiusura di primo tempo: fuori Tavano, Calderini e Mezzoni, dentro Valente, Manneh e Mignanelli, quest'ultimo con un paio di allenamenti nelle gambe. «Se a Gozzano avessi fatto entrare Foresta subito forse avremmo vinto la partita, ma non ho la controprova, lo so. So invece che non ho fatto quello che pensavo – articola il concetto il trainer marmifero –. E allora oggi (ieri, ndc) ho scelto di cambiare subito. Se non avessimo vinto so anche che mi avrebbero dato del deficiente. Io però vivo 24 ore al giorno il campo e la Carrarese: capisco subito da come si muovono i miei giocatori se ci sono, oppure non riescono a esprimersi come dovrebbero. Anche perché di fronte avevamo una squadra che faceva girare bene la palla e ci ha messo in difficoltà. Era inutile aspettare la fine del primo tempo; a Gozzano ho preso gol per aspettare...», aggiunge Baldini che poi aggiunge: «I cambi non devono essere come una spada di Damocle. Negli spogliatoi? La prima cosa che ho detto a quelli che avevo fatto uscire è che io gli voglio bene, ma che li ho tolti perché la Carrarese aveva bisogno di altri interpreti in quel momento. Maccarone? Ha lottato, ha giocato bene, a un certo punto però mi serviva di più Cardoselli. I cambi sono così. Quando si fanno, se va bene va bene, altrimenti...», sottolinea il tecnico azzurro che poi passa al momento della Carrarese. «8 risultati utili consecutivi? Sì, ma pensiamo alla prossima. Abbiamo avuto tante trasferte e in alcune bisognava vincere. La vittoria di oggi valorizza quei pareggi, ma dobbiamo andare a fare il colpo con il Novara se vogliamo essere protagonisti del campionato. Se riusciamo a vincere a Novara "pareggiamo" quello che ci manca dopo la serie di pareggi. Mi è piaciuta la reazione dal punto di vista fisico-mentale; bene non aver preso gol perché in questo aspetto dobbiamo migliorarci. Rispetto all'anno scorso abbiamo un paio di punti in più. Alla nona avevamo pareggiato a Pontedera, oggi abbiamo vinto», chiude Baldini, non prima di fare il punto sulla condizione tra acciaccati e infortunati (come scriviamo a parte). —

Luca Barbieri

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