Sicurezza
Pasciuti: «Grande gioia per il mio primo gol, peccato per il risultato»
Il centrocampista ex Carpi protagonista: ha sbloccato il match con un gran destro poi al 90’ viene anche espulso per doppia ammonizione dopo un fallo tattico
gozzano. Probabilmente non si aspettava questo copione per la prima gioia in azzurro. Sul gol, invece, può darsi: il difensore avversario che sbaglia il disimpegno e alza un campanile, la palla che scende e il destro al volo dal limite che finisce nell'angolino per il momentaneo vantaggio. 0-1, poco prima del quarto d'ora, e primo gol con la maglia della squadra del cuore, quella della tua città. Per Lorenzo Pasciuti il primo gol con la maglia della Carrarese ha sicuramente un sapore agrodolce. Gran gol, la gioia, poi, però, il pareggio degli avversari, gli episodi arbitrali discussi e, infine, l'espulsione a una manciata di minuti dal termine per doppia ammonizione. Con Pasciuti, nel post Gozzano-Carrarese, cominciano così dal suo gol. «Che gioia, ma peccato per il risultato». «Cosa provo? È assolutamente una gioia – replica Pasciuti sul gol inaugurale – ho visto questa palla e ho pensato subito a tirare e menomale che è andata dentro. Purtroppo il mio gol alla fine ha portato soltanto un punto, era meglio uscire da qui con 3 punti, sarei stato ovviamente molto più contento», si rammarica il centrocampista che poi va ad analizzare più generalmente la partita.
«Il primo tempo, al netto del loro gol del pareggio, abbiamo fatto praticamente tutto noi. Abbiamo avuto parecchie occasioni», riepiloga il classe 1989 ex Carpi che poi non “dribbla” gli episodi più dubbi, ma precisa: «Ci sono stati degli errori dell'arbitro, però dobbiamo cercare di guardare soltanto noi, anche perché possiamo sicuramente fare meglio di così». Nel finale, come detto, l'espulsione per doppio giallo. Il primo cartellino era arrivato nel primo tempo; al novantesimo ecco il secondo per fallo tattico per rimediare al passaggio sbagliato da parte di Conson. «Non potevo fare molto altro, stavano ripartendo. Sul secondo giallo quindi non posso dire niente; sul primo dico che era un fallo normale, poteva risparmiarsela», sottolinea Pasciuti che aggiunge: «Sì, è vero, ci manca sicuramente quel guizzo finale per vincere certe partite. Arriviamo spesso negli ultimi 20 metri e dobbiamo fare meglio. Poi, appunto, speriamo di recuperare gli infortunati, se siamo al completo ce la giochiamo fino a fondo con tutti. Abbiamo tante partite da disputare, sarebbe buono recuperare qualcuno perché ci serve la mano di tutti», va avanti il centrocampista azzurro tra i migliori in campo nella trasferta piemontese. Ritorno alla “seconda casa”. Ora archiviata la trasferta di Gozzano (e un po' di rammarico che ha lasciato) si riparte con un doppio impegno. In campionato domenica prossima arriva al dei Marmi la Pergolettese, non prima del turno di Coppa Italia mercoledì contro il “suo” Carpi, di cui è stato per anni la bandiera, dalla serie D alla serie A, con tanto di gol in ogni categoria.
«Sarà una partita diversa per me, è normale. Quando vivi per anni e anni in un posto e ci stai bene credo sia sempre così. A Carpi mi hanno fatto sentire come a casa. Ci torno come avversario giocando nella squadra di casa mia questa volta. Sarà sicuramente una bella emozione e non vedo l'ora di vedere tanta gente. La coppa è importante - chiude sulla partita Pasciuti - perché vincendo ottieni un bel piazzamento negli eventuali play-off. Noi proveremo a fare la nostra partita senz'altro. Loro sono una squadra nuova che ha cambiato tanto». —
Luca Barbieri
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