Sicurezza
«Serve gara di spessore, ma siamo pronti»
Per il tecnico la strada intrapresa dai suoi ragazzi è quella giusta. Nessun cambio di formazione rispetto al pari di Perignano
massa. Quinta giornata per il girone A del campionato d’Eccellenza e Massese impegnata agli Oliveti nel derby con la San Marco Avenza (ore 15). Al di là del campanilismo, questa gara ha una grande importanza dal punto di vista della classifica giacché la Massese, assieme a Perignano e Pro Livorno, guida la graduatoria con la San Marco e il San Miniato che inseguono a soli due punti. Il tecnico bianconero, Matteo Gassani, ha parlato delle insidie che può nascondere la gara di oggi. «Per avere la meglio sulla San Marco - ha detto Gassani - la Massese dovrà fare una partita di spessore, siamo concentrati su quello che dovremo fare e determinati nel farlo al massimo. Quello che stiamo facendo dal punto di vista dei numeri è sotto gli occhi di tutti e vuol dire che la strada intrapresa è quella giusta». Non saranno della partita né il centrale difensivo Cela, alle prese con un problema ad un ginocchio, nè il centrocampista Nardini per un principio di pubalgia. Torna tra i convocati dopo un mese Posenato, così come sarà a disposizione Biserni che ha superato il problema agli adduttori. Dopo la gara con la San Marco, il calendario metterà la Massese dinanzi a Fucecchio, Castelnuovo Garfagnana e Pro Livorno. «Non guardo mai il calendario - ha aggiunto il tecnico - lavoro partita in partita. La partita con la San Marco è già di per sé talmente dispendiosa di energie mentali, fisiche e tattiche che andare a pensare al ciclo successivo mi sembra fuori luogo. In questo momento portiamo in dote numeri importanti, frutto di sudore e applicazione, pertanto rispettiamo qualunque tipo di avversario così come credo che vengano rispettati i numeri della Massese». Grossomodo, l’undici iniziale non si discosterà molto da quello che ha pareggiato a Perignano. «Quando bisogna cambiare - ha ribadito Gassani - lo si deve fare con cognizione di causa e non tanto per farlo. Ripeto, la strada intrapresa è quella giusta quindi non ci saranno grandi cambiamenti». Intanto, lasciando per un attimo da parte le vicende di campo, anche l’acqua Fonteviva è entrata a fare parte degli sponsor della Massese. L’accordo è stato presentato ieri dai dirigenti bianconeri assieme al presidente di Evam Stefano Pileri. «Siamo grati alla Fonteviva per il suo appoggio - ha detto il dg Dario Pantera - speriamo che un giorno l’acqua del nostro territorio possa diventare il nostro sponsor tecnico». «Siamo sempre molto attenti alle realtà che meritano di essere sostenute e la Massese è una di queste - ha spiegato Pileri - siamo un’azienda fortemente radicata nel territorio e il connubio con la Massese è una cosa naturale; inoltre, quando ci siamo conosciuti con i dirigenti bianconeri sono rimasto impressionato dal loro progetto. Vedremo se in futuro ci sarà la possibilità di apparire anche sulle maglie». Poi la nuova mascotte Rebirth (cioè Rinascita): “Rebi” è un panda gigante che entrerà in campo assieme alla squadra. Un tifoso particolare dunque che farà divertire anche i fans più giovani. «L’abbiamo chiamata così perché la Massese sta facendo un percorso di rinascita che stiamo portando avanti», hanno detto i dirigenti bianconeri. Il pupazzo può essere acquistato allo stadio con tanti altri prodotti dove campeggia il simbolo della società bianconera. —
Alessandro Tabarrani
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