Italia
Massese, il fattore campo per vincere il derby agli Oliveti
È lecito aspettarsi una buona cornice di pubblico domenica agli Oliveti allorché la Massese affronterà il derby con il San Marco Avenza. Stante i tifosi della Curva “Alessandro Balloni”, che sono sempre presenti ovunque e comunque, i tifosi bianconeri “non organizzati” domenica dopo domenica si stanno riavvicinando alla prima squadra cittadina che in questo primo scorcio di stagione ha centrato cinque vittorie e un pareggio tra campionato e Coppa Italia. Un ruolino di marcia niente male per i giovanotti di Matteo Gassani che intendono arricchire il loro cammino di ulteriori risultati positivi a cominciare dalla sfida con i rossoblu carraresi.
L’occasione per rafforzare il primo posto è di quelle ghiotte, da non lasciarsi sfuggire approfittando del fattore campo che, piaccia o no, ancora qualcosa conta. In questi giorni gli appelli da parte della Curva per essere presenti domenica si stanno moltiplicando, con l’auspicio che davvero il fattore campo faccia la differenza a favore dei padroni di casa in una partita così importate per l’immediato futuro.
Oltre a questo, pure il San Marco potrà contare sui suoi tifosi che certamente saranno presenti vista la “trasferta” così breve, praticamente sotto casa. Sono dunque tanti i motivi per non mancare all’appuntamento, a partire dal fatto che si affronteranno due delle migliori squadre del girone che già in questa primissima parte della stagione hanno dimostrato di avere le potenzialità per potersi giocarsi la promozione in serie D sino alla fine. Ma non è il caso di correre troppo, in casa bianconera la parola d’ordine è continuare su questa strada, domenica dopo domenica, senza guardare troppo la classifica.
«La classifica deve essere guardata solo alla ventesima giornata», ha detto Gassani al termine della gara di domenica scorsa a Perignano, peraltro altra tappa difficile dalla quale i bianconeri sono usciti indenni. Un messaggio piuttosto chiaro ai suoi ragazzi che devono ragionare partita per partita senza correre troppo con la fantasia. Vige insomma un sano pragmatismo in casa zebrata, sebbene il primato resti una cosa estremamente positiva, a patto che si continui sull’onda della volontà e dell’umiltà per affrontare al meglio ogni avversario. Sarà interessante capire se anche contro il San Marco Avenza il “Diavolo” Gassani proporrà la quinta formazione differente in altrettante giornate di campionato. D’altro canto non sarebbe una novità giacché lo stesso tecnico ha più volte ribadito di decidere domenica dopo domenica a seconda delle caratteristiche dell’avversario di turno e, ovviamente, della condizione dei suoi da valutare durante gli allenamenti settimanali.
Siamo solo alla quinta giornata ma i punti in palio valgono come se fosse l’ultima, soprattutto in partite come quella di domenica. —
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