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Il ds Berti: «Nel 2020 un gruppo più forte»

Aldo Antola
Il ds Berti: «Nel 2020 un gruppo più forte»

Intervista al dirigente del Romagnano: «Abbiamo chiuso una grande stagione. C’è fiducia per il prossimo anno»

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massa. Con la conclusione dei Mondiali in Inghilterra è praticamente terminata la stagione ciclistica 2019 con ottimi risultati delle squadre italiane, categoria Juniores, che hanno rifornito le nazionali di veri talenti su due ruote. Abbiamo sentito il ds Matteo Berti, uno dei migliori a livello nazionale. A Berti abbiamo chiesto un giudizio sul fresco campione del mondo Antonio Tiberi, visto che nella scorsa estate ormai aveva quasi firmato per il Romagnano, il team dov’è dirigente tecnico. «Sarebbe come chiedere a Zidane come sarebbe il Real ancora con Ronaldo, comunque per lui un grande futuro».

A Berti chiediamo un bilancio sulla stagione della sua squadra, la Work Service Romagnano. «Una stagione improntata alla crescita dei ragazzi – confessa il Ds - avevamo 13 ragazzi del primo anno, si sono piazzati tutti, tralasciando le vittorie tra strada (cinque) e pista (altre cinque), i nostri sono sempre stati protagonisti. Il panorama nazionale presentava dei talenti al secondo anno di assoluto valore, basta vedere le medaglie conquistate (Garofoli, primo anno, Piccolo, Tiberi, Martinelli…) ad Europei e Mondiali, e noi ci siamo ben comportati in tutte le gare. Questo ci dà fiducia per la stagione ventura».

Che programmi avete per la stagione 2020? «Nel prossimo anno avremo una squadra competitiva e improntata ancora alla crescita, sicuramente ci aspettiamo ottimi risultati come già fatto intravedere in questo 2019 dagli atleti che passeranno al secondo anno. Avremo un gruppo con più di 20 atleti, con degli importanti innesti nella categoria Allievi tra cui il campione italiano Violato, poi due atleti massesi, Tornaboni e Dani, e altri due fra i migliori in toscana come Russo e Panicucci. Insomma sono e siamo molto fiduciosi», termina Berti.

Apprestiamoci dunque a vedere nel prossimo anno una nuova stagione densa di soddisfazione. Abbiamo una formazione veneto-toscana nei più grandi, la Work Service Romagnano (sempre a livello giovanile) e altre formazioni di giovanissimi tutte locali, vedi il Team Stradella e il Casano, e nei prossimi giorni parleremo di loro. Nel frattempo, fra pochi giorni avremo anche il presidente della Federazione provinciale che ci parlerà della stagione del ciclismo locale e dei loro bisogni. A cominciare dalla benedetta pista per i ciclisti più piccoli, per metterli in sicurezza e farli allenare e gareggiare in tutta tranquillità. Il progetto è stato già tracciato cosi come è stata individuata la zona. —

Aldo Antola

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