Il Tirreno

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Baldini parla chiaro: dobbiamo costruire più occasioni da gol

Luca Santoni

Il tecnico azzurro traccia il bilancio di un mese di campionato «Hanno pesato le assenze, l’infermeria si sta svuotando»

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Dal Pontedera al Renate. Mister Silvio Baldini traccia un bilancio del primo mese di campionato, andato ormai in archivio. In queste prime sette giornate la Carrarese ha conquistato 12 punti, frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta. Il bottino sarebbe potuto essere anche superiore, magari con 2 punti in più conquistati sul campo della Giana Erminio, ma tutto sommato il cammino fin qui compiuto è positivo. Nel dettaglio la Carrarese ha messo insieme 7 punti (2 vittorie e un pareggio) in casa e 5 punti in 4 trasferte (una vittoria, 2 pareggi e una sconfitta). Complessivamente i gol segnati sono stati 11 (7 a Carrara, 4 fuori), quelli subiti 8 (4 in casa e 4 in trasferta). Nello scorso campionato, sempre dopo 7 partite (3 in casa, 4 in trasferta), la Carrarese di punti ne aveva conquistati 13 (uno in più di adesso), grazie a 4 vittorie (contro Arzachena, Juventus, Pro Patria e Novara), un pareggio (Lucchese) e 2 sconfitte (Pro Vercelli e Piacenza). Gli azzurri avevano segnato la bellezza di 19 reti, incassandone 11. «Oggi – fa notare Silvio Baldini - abbiamo un punto in meno dell'anno scorso, però, se vinciamo la prossima gara contro il Gozzano, possiamo superare i punti del passato campionato (che all'8^ giornata erano sempre 13, a causa della sconfitta con l'Olbia ndc). A differenza di adesso, l'anno scorso la squadra segnava tantissimi gol. Stavamo bene ed eravamo al completo, poi, cammin facendo, abbiamo sofferto infortuni importanti e abbiamo perso dei punti. La Carrarese attuale sta avendo praticamente gli stessi punti, però con un vantaggio: che, oltre ad aver già ritrovato Agyei e Pasciuti, dalla prossima settimana recupereremo Maccarone e Caccavallo, poi vedremo come staranno Mignanelli e Valente. Insomma, potremo contare nuovamente su tanti giocatori. Per questo, sono molto più fiducioso quest'anno rispetto all'anno scorso, anche perché possiamo contare su una squadra molto più completa». Dalla sconfitta alla prima di campionato in casa del Pontedera ad oggi, la squadra è cresciuta sotto tutti i punti di vista. Dove deve ancora migliorare questa Carrarese? «Nel palleggio, nelle azioni gol», spiega il tecnico azzurro, che prosegue: «Dobbiamo ritornare come l'anno scorso, quando in ogni partita costruivamo sette-otto palle gol, come è successo con l'Olbia. Contro il Renate effettivamente non era facile, perché avevamo pochi cambi e i giocatori erano alla terza gara in una settimana. Ci sta, quindi, di accusare un po' la stanchezza, ma se avessimo avuto più cambi, la situazione sarebbe stata diversa. La crescita del Renate nella ripresa dopo un primo tempo rinunciatario? Loro non potevano fare tutta la partita come nel primo tempo e poi noi avevamo speso un po' di più. La loro è stata una reazione normale. Sono cose che ci stanno». Peccato per l'occasione di Cardoselli nel primo tempo. «Quella è stata la palla più grossa e potevamo gestirla meglio, pazienza». —

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