Gioco
Carrarese, vincere contro il Renate per tentare l’aggancio al terzo posto
Gli avversari di giornata sono avanti due punti in classifica Diversi i cambi nella formazione iniziale visti i tanti infortuni
carrara. Incerottata, ma ambiziosa. La Carrarese senza paura, questo pomeriggio affronterà il Renate (fischio d'inizio alle 17,30) per conquistare l'intera posta in palio. Le assenze forzate di Maccarone, Caccavallo, Bentivegna, Badan, Mignanelli e Valente non spaventano gli azzurri, che si presenteranno sul campo del “Città di Meda” con l'obbiettivo di vincere e continuare la scalata della classifica. Quella con le “pantere” sarà una sfida molto importante, visto che i padroni di casa vantano il terzo posto con 13 punti, inseguiti proprio dalla Carrarese a quota 11. A fare il punto in casa apuana alla vigilia del match è Silvio Baldini. Il tecnico oggi sconterà il turno di squalifica, infertogli dopo l'espulsione rimediata contro l'Olbia. Al suo posto, a guidare la panchina azzurra, ci sarà il vice Marco Marchionni. Mister, come ha ritrovato la squadra dopo la vittoria con l'Olbia? «Bene. Giovedì, nonostante fossimo reduci da una prestazione non bella a Gorgonzola, la squadra ha risposto alla grande. Tutti i giocatori che sono scesi in campo, hanno dimostrato di avere lo spirito giusto. Anche sul 3-2 non si sono fatti prendere dal panico, hanno continuato a giocare. Questo è un segnale importante». Buone notizie per il centrocampo. Agyei, anche se con pochi minuti sulla gambe, ormai è rientrato nel gruppo. Semaforo verde per Pasciuti che potrebbe addirittura riprendersi il posto da titolare. Infatti alla terza partita in una settimana, uno fra Cardoselli, Damiani e Foresta potrebbe rifiatare. L'infermeria, però, è tutt'altro che svuotata. Ai vari Maccarone, Caccavallo, Bentivegna e Badan, giovedì si sono aggiunti Valente (adduttore) e Mignanelli (polpaccio). I due sono a riposo, martedì saranno sottoposti ad ecografia e solo a quel punto si conosceranno i tempi di recupero. Nonostante queste tegole, la Carrarese ha qualità tecniche e morali per puntare ad un risultato positivo, come dimostra la prestazione contro l'Olbia. «L'importante – riprende Baldini - è non piangersi addosso, avere fiducia. Dopo una vittoria come quella di giovedì, tutti abbiamo un altro spirito, un altro morale e un'altra consapevolezza. Lo ripeto sempre: la scintilla è scoccata a Siena, è partita e ora dobbiamo solo cercare di tenere l'acceleratore sempre pigiato. Non bisogna far abbassare i giri del nostro motore. Da qui a fine campionato sarà una volata. Dovremo essere sempre bravi a macinare gioco e quando c'è il gioco, ci sono anche i punti». Nessuno stravolgimento quindi. La squadra si schiererà in alternativa col 4-2-3-1 e col 4-3-3. Ormai i moduli di riferimento sono questi due. Al centro della difesa potrebbe esserci l'avvicendamento tra Tedeschi e Murolo. In attacco sarà Manneh a sostituire Valente a destra, con Infantino al centro e Tavano largo a sinistra. —
Luca Santoni
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