Il Tirreno

Mister Baldini è soddisfatto: è la risposta che mi aspettavo

Luca Barbieri

Il tecnico marmifero promuove i suoi ragazzi: sono stati bravi tutti E sull’espulsione: per me il calcio è sofferenza, sennò starei in tribuna 

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La risposta che si aspettava dopo la partita di lunedì contro la Giana Erminio c'è stata. «Cercavo una risposta perché la squadra non mi era piaciuta a Gorgonzola. Giocavamo di nervosismo, con tanta foga, ma senza logica. Dopo 3 giorni è stata tutta un'altra squadra con i gol frutto di idee. Complimenti ai ragazzi, non era semplice ripartire così. Anche il caldo non ha aiutato, ma il nostro rendimento fisico è la dimostrazione della serietà della preparazione di questi ragazzi», commenta Baldini. «Il blackout? Se lo sapessi... L'importante è aver giocato bene per 80 minuti con gol di pregevole fattura. Abbiamo messo in campo le idee che sono mancate con la Giana. Sono stati bravi tutti», ribadisce il tecnico che poi stila una sorta di bollettino di acciaccati e infortunati. «Valente a fine partita ha accusato un fastidio all'adduttore, vediamo. Anche Mignanelli aveva dolore al polpaccio nei giorni scorsi. È un periodo in cui non abbiamo l'intera rosa. Non parlo di emergenza e non mi lamento, però non ci siamo tutti. Fortunatamente tra i convocati oggi (ieri, ndc) è tornato Agyei (che è entrato a un paio di minuti dalla fine), poi ritornano Pasciuti, Maccarone e dalle prossime Caccavallo (dovrebbe essere tra i convocati con il Gozzano, ndc)», stima l'allenatore azzurro. Prima di chiudere una battuta sul Renate prossimo avversario («fino a domani (oggi, ndc), gustiamoci la vittoria poi il pomeriggio pensiamo al Renate») non prima di raccontare l'episodio dell'espulsione. «Mi sono arrabbiato con il loro attaccante (Ogunseye, ndc). Già nel primo tempo aveva avuto un contatto con Mezzoni; gliel'ho detto e si è scusato. Nel secondo tempo ha avuto un episodio simile con Ciancio. E il guardialinee non vedeva; ma se c'è una scorrettezza l'arbitro e il guardialinee cosa stanno a fare? Non era uno scontro di gioco - spiega Baldini che prosegue -. Quando due anni fa abbiamo giocato a Olbia Ogunseye si era fatto male al ginocchio. Io sono andato dal procuratore che conosco, ho chiesto le sue condizioni, l'ho anche chiamato e sono andato a trovarlo. Io a queste cose ci tengo. Per me il calcio è così, è sofferenza, altrimenti starei calmo in tribuna, ma se uno nasce tondo non muore quadrato...». —

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