Il Tirreno

dopo il 2-1 al cascina 

Grinta e tecnica: ecco perché la Massese è capolista

Alessandro Tabarrani
Grinta e tecnica: ecco perché la Massese è capolista

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massa. Contro il Cascina, la Massese ha dimostrato una volta di più di essere una squadra dal carattere forte e dai numeri importanti. Tanto per cominciare, i bianconeri di Matteo Gassani sono a punteggio pieno e guidano la classifica del girone A in solitaria, dopo tre giornate. In secondo luogo, le zebre sono riuscite a ribaltare il risultato nella seconda gara consecutiva dopo essere passate in svantaggio dinanzi al pubblico amico. Prima il Tau e poi il Cascina sono stati recuperati e superati grazie a due prove di carattere condite anche da quella qualità necessaria per raggiungere obiettivi importanti. Questa Massese è un mix di dinamismo, grinta e buona tecnica; una squadra che ha il temperamento del suo tecnico, quel “Diavolo” di Matteo Gassani che da sempre chiede alle sue squadre sudore e sangue (calcisticamente parlando). Il primato è meritato e anche se sono passate solo tre giornate, è importante che sia stato mandato un messaggio chiaro al campionato che, come dimostra la classifica, è assai equilibrato.

Domenica la prima squadra cittadina sarà chiamata ad una nuova prova di forza nella trasferta di Perignano, contro una formazione che, se dovesse vincere il recupero di domani con il Montecatini, appaierebbe la stessa Massese in testa. Comunque vada, sarà uno scontro d’alta classifica che dovrà essere affrontato con il solito piglio per portare a casa un nuovo risultato positivo. «Sono tutte battaglie - ha detto Gassani dopo la vittoria sul Cascina - per il momento ne abbiamo vinte tre, ce ne restano ventisette da affrontare». E a Perignano sarà così. I bianconeri nelle corde hanno la possibilità di strappare altri tre punti, continuando sulla strada intrapresa sin dal primo minuto dell’esordio in coppa Italia. «Le cinque vittorie in altrettante gare ufficiali sono certamente una bella cosa - ha spiegato il capitano, Paolo Fusco - ma non dobbiamo soffermarci troppo su questo. Stiamo attraversando un buon momento, poi capiterà anche di affrontare momenti meno belli, e anche in quel caso dovremo rimanere tranquilli come non volare troppo adesso».

Altra nota positiva è il fatto che mister Gassani nelle partite giocate sinora non ha mai messo in campo la medesima formazione, trovando comunque delle riposte egregie da parte di tutti quelli che sono stati chiamati in causa. E anche l’entusiasmo attorno alla squadra cresce di giorno in giorno tanto che potrebbe essere rilanciato il club “Orlando Ricci”. Giovedì alle 18 presso il bar “L’Incontro”, storica sede del club, ci sarà un incontro aperto a tutti i tifosi per discutere di questa possibilità. «Vorremmo riportare i valori del tifo, dell’educazione e tutti gli altri valori che il club portava avanti quando era presieduto da Walter Bigini - ha detto Aladino Landi, uno dei promotori dell’iniziativa - il club non era solo tifo ma anche un luogo dove si insegnavano valori sani». —

Alessandro Tabarrani

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